menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Meningite batterica dopo la gita scolastica: ricoverata a 17 anni, profilassi per 50 persone

22 0
10.03.2026

La ragazza ha passato un giorno in terapia intensiva

Articolo: Dieta choc, ecco la ricetta: ansiolitici a colazione e “attenti a non sgarrare”

Articolo: La versione del ristorante asiatico: "Gli episodi di gastroenterite sono stati causati dal norovirus"

Rimini, 10 marzo 2026 – Ha accusato i primi malesseri al rientro dalla gita con la scuola. Poi la situazione è rapidamente peggiorata, alla febbre alta si sono aggiunti gli altri sintomi. E gli esami hanno accertato che la ragazza è stata colpita da una meningite meningococcica batterica. La studentessa, una riminese di 17 anni che frequenta il liceo Valgimigli, è ricoverata da venerdì 6 marzo. Ha passato un giorno nella terapia intensiva, a causa delle gravissime condizioni. Poi il quadro clinico, fortunatamente, è andato migliorando e la 17enne è stata trasferita nel reparto infettivi, ma la sua prognosi resta riservata.

Profilassi per 50 persone: era appena tornata da una gita

La diagnosi è stata tempestiva e il dipartimento di igiene e sanità pubblica ha fatto immediatamente scattare il protocollo previsto per questi casi, disponendo la profilassi per tutte le persone che sono state più a stretto contatto con la 17enne, per prevenire la diffusione dell’infezione. È stata subito contattata la scuola, che ha aiutato l’Ausl a individuare e contattare le persone a contatto con la ragazza, incluse quelle andata in gita insieme a lei. Sono stati così sottoposti a terapia antibiotica i familiari della giovane, i suoi compagni di scuola e anche i ragazzi di un’altra classe (quelli andati in gita insieme alla classe della ragazza), così come tutti gli insegnanti che avevano avuto dei contatti con la 17enne, per un totale di oltre 50 persone.

Caccia al ceppo per vaccinare i contatti

Fino a oggi, nessuno di coloro che hanno avuto dei contatti con la ragazza hanno manifestato i sintomi della meninigite. Il dipartimento di igiene e sanità pubblica e l’unità operativa di pediatria di comunità sono in costante contatto con i laboratori: non appena sarà stato identificato dal Crrem (Centro di riferimento regionale per emergenze microbiologiche) il ceppo del batterio che ha colpito la ragazza, sarà proposta una specifica vaccinazione a tutti coloro che sono stati in stretto contatto con lei.

Per chi è gratuito il vaccino

Purtroppo i casi di meningite – al contrario di quanto comunemente si pensi – non sono così rari, anche tra i più giovani. Una malattia, la meningite meningococcica, che è prevenibile con il vaccino. È possibile vaccinarsi contro tutti i ceppi di meningococco che circolano nel nostro territorio. La vaccinazione è gratuita per certe fasce d’età e per le persone che soffrono di alcune patologie. In particolare, tutti i ragazzi adolescenti minorenni possono vaccinarsi gratuitamente contro il meningocco B. Vaccino che, quando erano più piccoli, non era ancora previsto nell’offerta vaccinale.

Dal 2024 la Regione ha previsto il vaccino gratuito contro la meningite per tutti i nati dal 2007 in poi e fino al compimento dei 18 anni. Le famiglie che vogliono immunizzare i figli adolescenti possono rivolgersi in qualunque momento ai servizi vaccinali Ausl.

© Riproduzione riservata


© il Resto del Carlino