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Il sindaco in camicia nera, l’imbarazzo di Pennabilli. “Ma sa fare il suo lavoro”

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05.06.2026

A sinistra nel tondo, Mauro Giannini in camicia nera e fascia tricolore il 2 Giugno, a destra Giannini nel 1991 militare in Iraq

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Pennabilli (Rimini), 5 giugno 2026 – Tonino Guerra amava ripetere che “la bellezza salverà il mondo”. E Pennabilli, splendido borgo sulle colline riminesi dove il poeta e sceneggiatore ha vissuto per anni, è pieno di bellezza. E di storia. Di arte e cultura. Qui è venuto più volte il Dalai Lama. Qui sono passati tantissimi intellettuali e c’è uno dei più antichi (e noti) mercati di antiquariato. Se fosse ancora vivo, chissà cosa avrebbe detto Tonino Guerra (che fu prigionero in un lager) a Mauro Giannini, l’ex paracadutista della Folgore che da 10 anni governa Pennabilli.

Giannini, un sindaco ‘sui generis’

Un sindaco sui generis, Giannini.........

© il Resto del Carlino