Ravenna Alle 18 a San Severo. Mercato, sondati Pazin e Mladenov. OraSì per il rilancio. Ma rotazioni ridotte
Il tecnico di Ravenna, Andrea Auletta (. Foto Zani
Articolo: Cooperativa OraSì. Non è più Dron dipendente
Articolo: OraSì "Paghiamo la mancanza d’esperienza"
Articolo: Torna il derby OraSì-Faenza. E-Work, ancora incognite
"Abbiamo giocato soltanto nove volte al completo e ormai siamo abituati ad essere in emergenza". La frase di coach Andrea Auletta racchiude lo spirito giusto con cui l’OraSì dovrà affrontare la difficile trasferta in casa dell’Allianz Pazienza San Severo (ore18), in piena corsa per un posto nei playoff, e imbattuta davanti al suo pubblico dal 21 dicembre. Senza Dron e Naoni, Ravenna avrà rotazioni ridotte e sarà priva di due fari del gioco, ma nessuno si piange addosso, anche perché, lo sport insegna, non sarebbe la prima volta che una squadra rimaneggiata compie un’impresa. "Abbiamo due defezioni nello stesso ruolo – continua il coach – ma sono certo che questa situazione responsabilizzerà tutta la squadra. Feliciangeli avrà qualche minuto in più, che si è comunque meritato, come anche Paolin e Paiano, mentre Brigato e Ghigo potrebbero avere compiti differenti dal solito. Arriviamo a questa gara pronti e durante la settimana abbiamo soltanto pensato a prepararla al meglio".
La San Severo dell’ex Bernardi è la squadra più giovane del girone, ed infatti è prima nella classifica nell’impiego degli under, ed è stata bravissima ad avere un rendimento costante sin dalla prima giornata. "Affrontiamo la sorpresa del campionato che è sempre stata in un’alta posizione di classifica. È una squadra giovane che ha grande atletismo e qualità, con due giocatori come Bugatti e Lucas che si esaltano in quel contesto. È una sfida tosta su un campo difficile, ma anche molto stimolante". Sul fronte mercato non ci sono novità e sicuramente la dirigenza potrà fare valutazioni senza fretta visto che l’OraSì non giocherà mercoledì il turno infrasettimanale in casa dell’Andrea Costa Imola, posticipato a sabato 14. Non offrendo nulla di interessante il mercato di B Nazionale e di B Interregionale, la dirigenza sta guardando atleti stranieri di formazione italiana che giocano all’estero. Tra i tanti giocatori sondati ci sono il serbo Djordje Pazin, ex San Severo, e il bulgaro Borislav Mladenov, ex Virtus Imola.
© Riproduzione riservata
Continua a leggere tutte le notizie di sport su
