Rinascita, Saccoccia è una garanzia: "In questa squadra sono a mio agio"
Saccoccia in azione contro Milano
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La terza vittoria consecutiva della Dole è quella del nuovo corso, di una strutturazione di squadra che con Porter rimarrà presumibilmente tale fino al termine della stagione, oltre la regular season. Coach Sandro Dell’Agnello dovrà incanalare le qualità del nuovo arrivato nel contesto delle dinamiche di gruppo. Un’operazione non semplice, viste le tante cose che sa fare l’americano del Bronx. Chi si è inserito alla grande è Stefano Saccoccia che, al di là della giovanissima età (classe 2006 con 20 anni ancora da compiere), sta portando alla causa un contributo importante. Il play è a Rimini da inizio febbraio e in meno di tre mesi ha fatto capire di poter giocare minuti chiave nella rotazione di un reparto piccoli ad altissimo tasso di qualità. Per lui, nelle ultime cinque uscite di campionato, oltre 19 minuti di media in cui sta producendo 9 punti col 74% da due (17/23) e il 42.9% da tre (4/7). Cinque gare di grande efficienza, ma i pensieri sulla squadra vengono prima di tutto. "Con Milano è stata una partita complicata perché siamo partiti male – dice proprio Saccoccia – e il primo tempo è stato un po’ povero, soprattutto dal punto di vista difensivo. All’intervallo, negli spogliatoi, il coach ci ha caricato e nel secondo tempo siamo usciti con più grinta e più voglia di vincere. Ci stiamo giocando i playoff e non possiamo permetterci passi falsi". Il tutto con il nuovo arrivo di Porter che, giocoforza, andrà a rimodellare alcuni equilibri. "Di base abbiamo un gruppo consolidato – prosegue il play – e Porter quando è arrivato ha mostrato subito di tenerci e si è integrato. È venuto a Pistoia, ci ha incitato e con l’Urania ha giocato la sua prima partita".
Lo stesso Saccoccia sa che in questa squadra ci si può inserire con agio se l’atteggiamento è quello giusto. "Tutti mi fanno sentire la loro fiducia e mi stanno aiutando molto a giocare con tranquillità. All’inizio magari ero un po’ più frenato, adesso mi sento tranquillo quando gioco. Questo grazie al coach, allo staff e ai compagni". Venerdì la Dole giocherà a Cividale, per una gara che originariamente era programmata per sabato ma che è stata anticipata per esigenze televisive. Un autentico spareggio playoff. "La prepareremo al meglio perché è una gara molto importante – chiude Saccoccia – Lo sappiamo e la affronteremo al massimo". Poi chiusura di regular season domenica 26 con Scafati ed è altamente probabile che con una vittoria la Dole possa consegnare la Serie A nelle mani di Pesaro, mentre una sconfitta potrebbe far salire gli stessi campani.
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