Rimini e Brindisi, tocca a voi. Oggi al Flaminio il primo ‘round’
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Ora si corre per davvero. La pausa è agli sgoccioli e la Dole torna in campo per iniziare il rush finale di campionato. Lo stop ha consentito al gruppo biancorosso di mettere benzina nel motore e di recuperare a pieno regime Ogden, già bello pimpante a Pesaro nel ritorno dopo l’infortunio. Oggi al Flaminio arriva Brindisi e sarà la prima di due partite in cinque giorni contro la Valtur. Venerdì c’è la semifinale di Coppa Italia, ma oggi è campionato e la testa dei protagonisti è concentrata solo su quello. "In questo momento la Coppa Italia la consideriamo lontana – dice Sandro Dell’Agnello –. Pensiamo a questa gara, perché alla conclusione della regular season ne mancano nove e tutte le squadre coinvolte stanno lottando per un obiettivo. Ci si avvicina al finale di stagione e in ogni partita ci sarà in palio qualcosa. Noi stessi dobbiamo viverne una alla volta, sempre come se fossero degli spareggi".
Nessun problema d’infermeria per la Rinascita che da mercoledì ha riaccolto in gruppo anche Alipiev e Camara, con le rispettive Nazionali nello scorso weekend. "Sono due ragazzi che vivono con piacere ed entusiasmo la chiamata della Nazionale e ora tornano da noi dopo aver vissuto una ulteriore bella esperienza. Sono carichi, hanno giocato parecchio. Per quanto ci riguarda, sono state due settimane in cui abbiamo cercato di bilanciare le necessità di tutti i giocatori. Abbiamo curato le nostre cose e credo abbiamo fatto un buon lavoro, anche con un paio di richiami atletici".
Oggi ci si rituffa in campionato e Brindisi non è certo uno degli avversari più malleabili. Il gruppo allenato da Piero Bucchi è in cima alla classifica assieme a Pesaro con 38 punti, quattro in più della Dole. "Sono una delle squadre che fin dall’estate puntavano alla promozione diretta – sottolinea il capoallenatore biancorosso –. A quel telaio, già di grande valore, hanno poi aggiunto uno come Cinciarini e credo siano i favoriti per la vetta in questo momento. Li conosciamo bene e ci siamo preparati per quella che sarà come una partita di playoff".
Qualcuno da tenere d’occhio nello specifico tra Cinciarini, Copeland, Francis e Vildera? Dell’Agnello non fa distinzioni. "Sono in tanti a poter essere pericolosi e ad avere punti nelle mani. Sarà una partita dalla grande intensità e chi eviterà di commettere più errori avrà la meglio. Brindisi è molto organizzata in difesa (71.4 punti subiti, prima in A2) e la chiave sarà non fermare la circolazione. La palla deve volare, sempre evitando di commettere errori".
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