Rocca del Sasso a Verucchio, elicottero al lavoro per riaprire la scalinata panoramica: è chiusa dal 2021
L'elicottero in sorvolo sulla Rocca del Sasso
Verucchio (Rimini), 20 marzo 2026 — Prosegue a Verucchio, nel Riminese, uno degli interventi più attesi per il recupero di uno dei percorsi più suggestivi del territorio: questa mattina sono entrati in una fase decisiva i lavori per la messa in sicurezza della rupe che sostiene la storica scalinata che collega il parco IX Martiri alla Rocca del Sasso.
Elicottero specializzato al lavoro
Per completare l’operazione è stato necessario, per la seconda e ultima volta, l’utilizzo di un elicottero specializzato arrivato da Acqui Terme, impiegato per trasportare in quota il materiale necessario all’installazione delle reti metalliche protettive sulla parete rocciosa. Una fase delicata del cantiere che ha attirato l’attenzione di numerosi residenti e curiosi, rimasti a osservare dall’esterno il lavoro aereo sopra la rupe.
Nel corso della mattinata il velivolo ha effettuato diversi passaggi trasportando complessivamente tredici bobine di rete metallica , poi consegnate agli operai specializzati impegnati direttamente sulla parete. Gli addetti, formati per operazioni in quota e interventi acrobatici, hanno provveduto a fissare il materiale direttamente alla roccia, completando una parte centrale del progetto di consolidamento.
Scalinata panoramica chiusa dal 2021
L’intervento è finalizzato alla riapertura della celebre scalinata panoramica, chiusa ormai dal 2021 dopo alcuni episodi di distacco di pietre che avevano reso necessario vietarne il passaggio per ragioni di sicurezza. Da allora il percorso, molto utilizzato sia dai residenti sia dai visitatori diretti alla Rocca, era rimasto interdetto in attesa di un intervento strutturale definitivo.
Quando verrà chiuso il cantiere
Il cantiere è stato aperto ufficialmente il 23 febbraio scorso e il cronoprogramma prevede il completamento delle opere entro novanta giorni. Se i tempi saranno rispettati, entro l’inizio dell’estate il collegamento pedonale potrebbe tornare nuovamente percorribile. Il costo complessivo dei lavori è di circa 300mila euro. Le risorse arrivano da un finanziamento statale previsto dalla legge sulle cosiddette ‘Medie opere’, inserita nella normativa 145 del 2018, articolo 1 comma 139, destinata agli interventi infrastrutturali di messa in sicurezza del territorio. L’esecuzione è stata affidata alla ditta Tecnoline di Cagliari, azienda specializzata in consolidamenti su pareti scoscese e interventi in ambienti complessi, mentre la direzione tecnica del cantiere è seguita dall’ingegnere Emanuele Giacobbi.
La storia della scalinata panoramica
La scalinata interessata dall’intervento rappresenta uno degli accessi più caratteristici alla Rocca del Sasso. Fu realizzata tra il 1975 e il 1980, durante il primo mandato da sindaco di Vinicio Fantini, attraverso un lavoro quasi artigianale che ancora oggi viene ricordato in paese come esempio di grande impegno manuale e attenzione al territorio.
A costruirla furono soltanto due persone: il muratore Mario Celli e il manovale Antonio Dolci. Un dettaglio che oggi assume anche un valore simbolico, considerando che a seguire l’attuale cantiere è l’assessore ai lavori pubblici Luigi Dolci, figlio proprio di Antonio, uno degli uomini che mezzo secolo fa contribuì materialmente a creare quel percorso oggi in fase di recupero. L’obiettivo dell’amministrazione è restituire alla cittadinanza e ai visitatori un accesso sicuro a uno dei punti panoramici più noti di Verucchio, valorizzando un tratto identitario del centro storico e rafforzando la fruibilità turistica della Rocca.
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