C’era un ragazzo a Bologna, concerto show di Gianni Morandi: “Ho iniziato a cantarla 60 anni fa, è ancora attuale”
Grande show di Gianni Morandi all'Unipol Arena di Casalecchio (Schicchi)
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Bologna, 24 aprile 2026 – C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones’. Il suo nome? Gianni Morandi, che questa sera è tornato a cantarla, per prima, davanti al pubblico di casa. La data del tour più importante, come detto dallo stesso artista 81enne alla vigilia del concerto. E c’era un ragazzo che – verrebbe da parafrasare quello che diceva Enzo Biagi, un altro figlio del nostro Appennino – ha girato il mondo, ma sembra che non sia mai andato via da Bologna e Monghidoro. Ed è proprio l’ultimo singolo scritto da Jovanotti, dedicato al Comune a sud (nonostante la rima ’nord’ per cui è stato poi presto perdonato dagli abitanti) a risuonare in una Unipol Arena sold out.
Grande festa per Gianni
La festa inizia già fuori dal palazzetto, dove si ritrovano gruppi di amici, bambini e signore fresche di parrucchiere. Sotto il palco, il fan club schierato. In alto, una chitarra appesa, in un fascio di luce. Scende quando arriva Gianni, in un'ovazione.
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E allora 'C'era un ragazzo', intona il pubblico a suon di applausi. E poi su fino a Monghidoro, in un "lungo viaggio fra risate e pianti". Amarcord. Sentimento e divertimento. E il super classico 'Occhi di ragazza'. “Buonasera, grazie per essere qui così in tanti... siete ancora qui a seguire il pazzo di Monghidoro. Ho iniziato a cantare questa canzone 60 anni fa. L'ho fatta un milione di volte e ogni volta sembra scritta proprio quel giorno lì e stasera è bello ricordare che domani è il 25 aprile. Sono cresciuto nel Dopoguerra con l'idea che fosse una cosa stabile, ma non è cambiato niente. Purtroppo il brano resta d'attualità e cantandola tutti insieme ci facciamo coraggio. Questa sera c'è qualche amico di Monghidoro e la sindaca Barbara Panzacchi. Dicevano che eravamo venuti con la piena, ma siamo tosti. Attraverseremo 60 anni di musica e lo faremo guardando il futuro. Ho portato con me una piccola quercia come segno di forza e bellezza".
I grandi classici, Lucio Dalla, San Luca
Allacciate le cinture, fra 'Se perdo anche te' e l'Attrazione, 'La mia nemica amatissima'. E poi l'omaggio a Dalla, con San Luca e i portici sullo sfondo per l'incanto di Futura che scivola in Piazza Grande. "Cos'era Lucio? – dice –. Era gioco, sana rivalità, penso a quando scherzava e mi diceva 'al massimo puoi pareggiare'. È stato un grande, il ragno. E stato forza Bologna, è stato Bologna. È stato un pezzo di vita. È stato Vita".
Pioggia di applausi dopo il brano, anche per la superband diretta dal maestro Luca Colombo e i cantanti Silvia Olari, Roberto Tiranti e Alessandra Chidra. Il viaggio continua con 'Un mondo d'amore', l'intensa 'Grazie perché', poi tutti scatenati con 'Bella signora'.
"Eterno ragazzo? Quasi imbarazzante e ingombrante”
"Non mi ricordo quando mi hanno battezzato per la prima volta l'Eterno ragazzo – dice Morandi –. Ti vedono che vivi a 81 anni, che posti sui social. Ma eterno è quasi imbarazzante, ingombrante, ti fa quasi sentire in colpa, eterno è una parola illusoria, nessuno di noi lo è. So che non lo sono. Ma voglio vivere oggi, meravigliarmi, la meraviglia è figlia della realtà. Sorprendetevi".
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"Ero innamorato di Mina, ma ero un cinno”
Scoppia l 'Allegria' all'Unipol Arena, fra 'Varietà e le sanremesi 'In amore' e 'Apri tutte le porte' ("Cè un amico che ogni tanto mi dice che mi ha scritto una canzone", racconta a proposito del Jova), 'Se non avessi piu te'. "È un brano del 1965, lo cantavo al Cantagiro. Erano anni coloratissimi, ero innamorato pazzo di Mina, ma io ero un cinno. La vidi la prima volta nel 1960. Non immaginavo che saremmo diventati amici. Trasformiamo questo palazzetto in balera". È Gianni-show nel medley di 'Non son degno di te', 'Se puoi uscire la domenica', 'La fisarmonica', 'Andavo a cento all'ora', i super cult 'In ginocchio da te', 'Belinda' e 'Fatti mandare dalla mamma' ("questa la canterò anche a 90 anni con il bastone"). Standing ovation.
"Che strana cosa è la musica. Le canzoni sono delle amiche con cui confidarsi, piangere e ridere. Ne ho cantate 608". Gran finale con 'Uno su mille', 'Scende la pioggia', 'Banane e lampone'. Ma già domani Morandi tornerà in tour a Firenze. Per sempre ragazzo.
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