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Carnevale, Fantasti100 trionfa

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02.03.2026

I ’Ragazzi del Guercino’ festeggiano il terzo posto con patron Ivano Manservisi

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"Con punti 1356 vince l’associazione carnevalesca Fantasti100". E’ con queste parole di patron Ivano Manservisi che ieri l’edizione 2026 del Cento Carnevale d’Europa ha proclamato il vincitore. Novità. La classifica stavolta letta a fine del secondo giro per dare pieno spettacolo al pubblico che arriva anche da lontano, al di là delle polemiche sulla votazione.

Con ‘Dimmi, cosa vedi?’ i Fantasti100 con Van Gogh, hanno invitato a guardare oltre, a osservare il mondo con occhi diversi capaci di realizzare capolavori come la ‘Notte stellata’ e la loro vittoria. Loro anche il premio per migliori costumi e coreografia. "Ce l’abbiamo messa tutta – dice Andrea Busi – siamo partiti ad aprile con un progetto, ci abbiamo creduto, tribolato, abbiamo fatto emozionare la piazza e ora piangiamo noi di gioia. La vittoria la dedichiamo a tutte le nostre famiglie che dedicano la vita dentro al capannone".

Al secondo posto, con 1220 punti, i Mazalora con ‘Sparateci ancora’. E in piazza anche la loro protesta goliardica "Pota il cedro", diventata la hit centese. A loro però il premio per il miglior gettito. Terzi, con 1120 punti i Ragazzi del Guercino e il loro messaggio: ‘Finchè il ricordo respira’ niente e nessuno morirà mai perché sarà proprio quello a farlo vivere. Non sono bastate le corna fatte dal dannato dei Toponi. Con 960 punti il loro ‘Maledetti cambiamenti’ è al 4° posto. Infine, con 784 punti, il Risveglio con ‘Io non ho paura’ che prende posto il Premio Radio Bruno. Targa ai Figli delle Stelle.

Era presente anche Nicoletta Mantovani, grazie alla conoscenza con Vanina Picariello della Fondazione Teatro Borgatti. "Tornare dopo l’emozionante esperienza del 2011 e ritrovare la stessa magia è stato bello – ha detto Nicoletta Mantovani – si torna bambini e con la voglia di stare insieme e di scherzare. I carri sono opere d’arte e di ispirazione contemporanea con temi importanti che in questo periodo storico è giusto che vengano trattati, con grandi abilità manuale e qualità elevatissima. Cosa direbbe Luciano Pavarotti al Cento Carnevale d’Europa? Gli piacerebbe un sacco. È sempre stato una persona molto allegra e che riusciva sempre a godere ciò che la vita gli proponeva".

Prima della lettura della classifica, il patron ha ricordato anche l’ex sindaco Giuseppe Albertini, recentemente scomparso."Grazie a tutti per essere stati qui – ha detto Ivano Manservisi – oggi ho accolto ogni carro dalla piazza perché ve lo meritate davvero". E le parole di Riccardo Manservisi. "Carnevale da record con persone da tutte le province italiane e anche estero – ha detto – in questo momento in cui vediamo nel mondo esserci un po’ di angoscia e problemi, ribadiamo il nostro ruolo principale di portare un po’ di gioia e serenità a tutti. Ci riusciamo con il lavoro corale di tutti, circa 1800 persone che nei vari ruoli lavorano per questa manifestazione e che ringrazio tutti".

E il sindaco. "Un grazie a tutti, soprattutto alle associazioni carnevalesche che hanno messo in campo un grande spettacolare ed un’edizione bellissima – ha detto Edoardo Accorsi – grazie a Manservisi, Fondazione Teatro, forze dell’ordine. Con il gioco di squadra la città vince ancora".

E Tasi: il cappello alla padrona del cedro di via Risorgimento; il portafoglio all’assessore Bidoli e a FdI per la polemica sui costi della Pinacoteca; le scarpe al vicesindaco Vito Salatiello "perché si da sempre da fare", pantaloni al sindaco per le tante inaugurazioni che dovrà fare. Le giacche all’imprenditore Merighi; la camicia a Giorgio Zecchi presidente della fondazione Teatro; i bottoni alla consigliera Caldarone. E la volpe ai giovani di Cento per portare il paese fuori dal buio.

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© il Resto del Carlino