Aldo Moro, indagine riaperta. L’uomo vestito di pelle nera e il caricatore abbandonato: “Un’altra figura nel commando”
Il corpo dell’agente Iozzino a terra in via Fani accanto all’Alfetta della scorta di Aldo Moro
Articolo: Aldo Moro e le domande irrisolte. Le Brigate Rosse non furono un corpo estraneo
Articolo: L’eredità di Aldo Moro. La politica come pazienza del futuro. Lo statista oltre il suo martirio
Articolo: Aldo Moro, l’anniversario di via Fani. Meloni: pagina dolorosa. Desecretati altri 64 file
Roma – Un caricatore abbandonato fra via Mario Fani e via Stresa, il 16 marzo 1978. I bossoli a terra, intorno all’Alfetta della scorta. Un uomo alto almeno un metro e 80, vestito di pelle nera, con orecchie e naso grossi, che poi si mette un passamontagna con una vistosa striscia rossa, notato sulla scena dell’agguato in cui cinque fra carabinieri e poliziotti morirono e Aldo Moro fu rapito. Su questi elementi la........
