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Bisoli si prende le colpe e spiega il naufragio : "I ragazzi sono attanagliati dalla paura"

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07.04.2026

L’allenatore: "Primo tempo imbarazzante. Non abbiamo vinto un solo contrasto e potevamo incassare altri due-tre gol"

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"Il primo tempo è stato imbarazzante e mi assumo tutta la colpa. Non abbiamo vinto un contrasto che sia uno, e potevamo prendere altri due o tre gol". Di una cosa eravamo certi: la schiettezza di Pierpaolo Bisoli. "Non c’era niente della mia squadra: l’ho vista soltanto dopo il loro 2-0". Il mister cerca di individuare le cause. "I ragazzi hanno addosso una grande paura, ma non è solo quella, bisogna scavare a fondo. A loro ho detto che bisogna ripartire dai 30 minuti buoni dopo il 2-0 del Pescara. Chi ci crede bene, sennò io alleno anche 14-15 ragazzi e basta. Io voglio arrivare ai playout: dobbiamo prendere il buono di questa sconfitta ed eliminare le cose brutte; ci siamo fatti il secondo gol da soli, idem il 3-1".

È parso che la mediana a due uomini sia andata in grande sofferenza, e forse si poteva inserire Reinhart. "Fare questo cambio nel corso del primo tempo? Io ho bisogno dei miei ragazzi, sono appena arrivato e non me la sentivo di mortificare nessuno. Ho bisogno della squadra. Ho fatto tre sostituzioni all’intervallo e il cambio si è visto, solo che quelle belle trame di gioco devono durare 90 minuti e non solo 30".

Però Bisoli le difficoltà in mezzo non le nasconde. "I due a centrocampo erano molto inchiodati, hanno fatto fatica a coprire il campo: nel breve la gamba c’è, negli spazi larghi si fa fatica". Si sono creati spazi e ha stupito tutti l’enorme libertà che aveva Lorenzo Insigne, giocatore di assoluta qualità per la B. "C’è la bravura di un grande campione. Poi sicuramente abbiamo letto male le situazioni, c’erano distanze sbagliate".

Esordio subito bollente, con tanto di contestazione post partita. "L’allenatore prende anche gli insulti, ci sta, io ai tifosi ho detto che la fiammella è ancora accesa. I tifosi a fine primo tempo erano arrabbiati e lo capisco. Io con enorme umiltà cercherò di fare di tutto. Però sta a noi domenica trainare la gente. Se dovessimo giocare come il primo tempo col Pescara, allora vorrà dire che non abbiamo capito il momento ed è giusto prendere gli insulti". Si torna al campo, alla fragilità. "Sì, è una squadra fragile. Abbiamo subito un gol quando non c’era nessuna avvisaglia. Una volta sotto, siamo andati in enorme confusione. Non so se è questione di moduli o di inserire Reinhart: secondo me, per dirne uno, è più importante avere a disposizione un centravanti alla Gondo. Ho fatto il calciatore, so cosa vuol dire giocare in queste condizioni: non centrano i moduli, eravamo attanagliati dalla paura. Ripeto, l’ho detto ai ragazzi: o ripartiamo da quei 30 minuti, oppure mi dite che siamo retrocessi e allora farà scelte drastiche". Commenta così su altri singoli. "Lambourde? Ve lo avevo detto che ha qualità, anche Gondo è entrato bene. Una sconfitta tremenda, ma qualcosa di buono c’è". Idee chiare su Reggiana-Carrarese di domenica. "Dobbiamo vincere, punto".

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