Seta, tensione sull’azienda unica. I Comuni sfidano la Regione. Battaglia a colpi di ultimatum
Momento di massima turbolenza per il trasporto pubblico locale. ‘L’effetto Cavallaro’, dal nome del sindaco di Rubiera che ha innescato la svolta, ha ribaltato il fronte allineando Reggio alle posizioni più battagliere di Modena e Piacenza.
Si spiana così la strada ad un ‘patto di sindacato’, come da imperativo della Corte dei conti. Un’alleanza cioè che porterà i Comuni a parlare con una voce sola e mirare all’obiettivo di una maggioranza nel cda di Seta, composta da una quota pubblica detenuta dagli enti locali di Modena, Reggio e Piacenza e una quota posseduta da Herm e da Tper.
Tradotto in numeri vuol dire che i Comuni alleati disporranno di tre consiglieri su cinque. L’attuale amministratore Riccardo Roat nominato da Tper avrebbe a quel punto due strade: prendere atto del cambio di scenario e rispondere agli indirizzi e agli investimenti richiesti dai soci pubblici. Oppure tirare dritto, ma rischiare la sfiducia.
Nell’assemblea di venerdì a Bologna nella quale si sono........
