Sollievo Brown: pronto tra 20 giorni: "Con Priftis parliamo già di futuro"
Marco Sambugaro ha tutti i motivi per sorridere: la Una Hotels ora va a mille
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Un sospiro di sollievo per la situazione fisica di Brown e un segnale importante sulla strada del rinnovo del contratto con coach Priftis. Queste le news uscite dalla chiacchierata con il gm della Pallacanestro Reggiana, Marco Sambugaro.
Che notizie ci dà in merito a Stephen Brown?
"Gli esami hanno evidenziato un edema osseo all’apice rotuleo del ginocchio sinistro. Non ci sono fratture, nessun interessamento dei legamenti. Stimiamo in tre settimane i tempi per rivederlo in campo".
Visti brillanti risultati del nuovo assetto, si chiederà a qualcuno di… fare il Brown o Caupain tornerà ad avere più responsabilità anche in cabina di regia?
"Non c’è una copia di Brown a roster, quindi per le sue qualità di ball-handler, creatore di gioco, e produttore di vantaggi, Caupain per forza ritornerà a essere responsabilizzato in queste chiavi. Per dargli una mano si cercheranno varianti per coinvolgere di più lunghi e si chiederà a Uglietti, Rossato e Barford anche di portar palla".
A questo punto ritornerà Cheatham nelle rotazioni?
"E’ appena tornato ad allenarsi con la squadra, e neanche in modo completo, dopo essere stato fermo per mesi. Quindi dal punto di vista pratico non avrebbe molto senso".
Due, mesi fa con la Una Hotels penultima, disse al Carlino che questa "era una squadra da playoff". I risultati le hanno dato ragione, ma si aspettava fosse la capolista del girone di ritorno?
"Non penso di essere un veggente, ero semplicemente convinto che il potenziale del gruppo valesse ben altra classifica. Però nemmeno io mi aspettavo questo rendimento".
Reggio sarà la mina vagante dei playoff?
"Intanto dobbiamo ancora arrivarci. Siamo carichi di energia positiva, il gruppo ha voglia di continuare a lavorare duro. Vincere aiuta a vincere, ma di strada da fare ce n’è ancora tanta, cadere è un attimo e gli imprevisti, come si è visto con Brown, sono dietro l’angolo".
Grandi meriti ha anche coach Priftis. Siete già al lavoro per un suo rinnovo?
"Ho affrontato con lui il discorso in termini generali. Non c’è nulla di concreto ma diciamo ha preso bene l’idea e il suo atteggiamento non era certo di chi vuole sbattere la porta".
Il miglioramento del rendimento del gruppo è coinciso con il recupero di Rossato, la crescita di Thor e la continuità di Echenique.
"E’ vero, Thor si sta abituando ai contatti duri del basket europeo. Soprattutto si sta inserendo con profitto nel basket cerebrale e organizzato di Priftis, migliorando nelle letture. Per Echenique, che ha mani e movimenti incredibili per un lungo di quella stazza, il discorso era legato a una sua non costante concentrazione nell’arco delle partite. Ha fatto progressi in questo, e si sono tradotti nelle prestazioni sul campo".
Il nuovo assetto ha messo ai margini capitan Vitali.
"È un giocatore maturo e un grande professionista. È stato lui per primo a capire cosa era giusto per la squadra e ad adeguarsi. Continua a dare il suo utilissimo contributo in allenamento".
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