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Eleonora sopravvissuta all’incendio di Crans Montana: “Mi sentivo un topo in gabbia, da quella notte siamo tutti cambiati”

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10.03.2026

Eleonora Palmienri mostra le bruciature in volto durante l'intervista rilasciata alla Rai in Storie Italiane

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Rimini, 10 marzo 2026 – “Ora è tutto diverso, vedo le cose con occhi nuovi. Sono cambiata, come tutti quelli che sono sopravvissuti al disastro di Crans Montana”. Con queste parole Eleonora Palmieri, 29 anni, veterinaria di Cattolica, ha raccontato la notte che le ha cambiato per sempre la vita. La giovane è sopravvissuta al rogo scoppiato nella notte di Capodanno nel locale ‘Le Constellation’ a Crans-Montana, in Svizzera, dove hanno perso la vita 41 ragazzi e i feriti sono stati oltre 100.

Eleonora al programma Rai: “Non c’erano estintori o porte da aprire”

Eleonora porta ancora i segni di quella tragedia: la mano sinistra coperta da un guanto nero, la destra fasciata e alcune bruciature sul volto. Stamattina ha raccontato la sua esperienza ai microfoni del programma Rai ‘Storie Italiane’, ripercorrendo i momenti prima e durante l’incendio.

“Quella sera ero con Filippo, il mio fidanzato e con alcuni amici. Dopo cena passeggiando per il paese, abbiamo deciso di fermarci al locale". Ma all’ingresso, mentre sono in fila, qualcosa non va: scoppia la confusione e nella calca i due si perdono. “Una ragazza mi è venuta addosso e mi sono ritrovata dentro al locale. Era il caos. La folla bloccava la porta, non c’erano estintori o finestre da aprire. Poi il fumo e infine il fuoco. Mi sentivo come un topo in gabbia”.

"Ho pensato che sarei morta, poi ho reagito”

Nel panico Eleonora cerca una via di uscita mentre il fumo invade i polmoni. "Per un attimo ho pensato che sarei morta, ma poi l’istinto mi ha fatto reagire”. Fuori dal locale Filippo riesce a soccorrerla e la accompagna subito all’ospedale. “Sono momenti che nessun ragazzo dovrebbe vivere. Da quella notte siamo tutti cambiati”.

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© il Resto del Carlino