La Music Park Arena prende forma: esordio con Cremonini. “Qui grandi eventi e sostenibilità”
Inaugurazione in via Malsicura confermata sabato 13 giugno, quando sul palco salirà Cesare Cremonini davanti a 75mila fan
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Imola, 2 aprile 2026 – Un’area concerto di 75mila metri quadrati (oltre 350mila di parco), con una capienza che può arrivare più di 100mila spettatori superando così Campovolo. Prende forma, alle spalle della tribuna centrale dell’Autodromo, la nuova ‘Music Park Arena’. Inaugurazione in via Malsicura confermata sabato 13 giugno, quando sul palco salirà Cesare Cremonini davanti a 75mila fan, che lo aspettando dal mitico show del 2022 (finito al cinema in un docufilm), quando l’artista bolognese si esibì invece nel paddock dell’Enzo e Dino Ferrari.
“Con la nascita della Music Park Arena compiamo un passo molto importante per il futuro della nostra città e del territorio – sottolinea il sindaco Marco Panieri –. Non si tratta solo di una nuova infrastruttura per grandi eventi, ma di una scelta strategica che rafforza il posizionamento di Imola a livello nazionale ed europeo nel campo della musica e dello spettacolo dal vivo, in piena continuità con la visione internazionale e sempre più polifunzionale dell’Autodromo”.
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L’importanza del verde
A differenza del paddock, lo spazio verde riduce molto l’effetto ‘isola di calore’, contribuendo così a un maggiore comfort microclimatico durante gli eventi estivi, con una riduzione della temperatura superficiale fino a 27 gradi rispetto all’asfalto nelle ore di picco. Senza dimenticare che dall’arena si accede al parco delle Acque Minerali, dove il pubblico può trovare ombra e ristoro nelle lunghe attese prima del concerto.
Strategie di economia circolare
All’interno della Music Park Arena verranno inoltre portate avanti, in collaborazione con Hera, strategie di economia circolare anche per sensibilizzare il pubblico a comportamenti di tutela dell’ambiente. Tra le azioni previste, il recupero del 100% delle eccedenze alimentari, il ritiro e la valorizzazione degli oli vegetali esausti dai punti di ristoro per la produzione di biocarburante. È in programma poi la raccolta dedicata dei mozziconi di sigaretta che consentirà il recupero di acetato di cellulosa. Queste azioni saranno accompagnate da un’attività di tutoraggio ambientale che avrà lo scopo di promuovere la raccolta differenziata durante gli eventi.
“La sostenibilità è tra i principali pilastri della strategia del nostro gruppo, è un valore imprescindibile che viene declinato quotidianamente nel modo in cui operiamo sui nostri territori – afferma Giulio Renato, direttore centrale Servizi ambientali e flotte di Hera –. Vogliamo contribuire a dare valore alla comunità e a tutelare l’ecosistema e l’ambiente mettendo a sistema la nostra profonda conoscenza ed esperienza”.
"Uno spazio progettato per ospitare grandi eventi riducendone l’impatto ambientale”
Secondo il direttore dell’Autodromo, Pietro Benvenuti, la nascita della Music Park Arena rappresenta un “passaggio strategico fondamentale per l’evoluzione dell’Enzo e Dino Ferrari e per il ruolo che Imola intende ricoprire nel panorama europeo dei grandi eventi. Non si tratta – prosegue Benvenuti – soltanto di un nuovo luogo dedicato alla musica dal vivo, ma di un progetto che unisce intrattenimento, territorio e sostenibilità, valorizzando un’area unica. Uno spazio progettato per ospitare grandi eventi riducendone l’impatto ambientale e promuovendo modelli di fruizione più sostenibili”.
Soddisfazione anche da parte del promoter Live Nation Italia, storico partner dell’Autodromo per i concerti, che curerà anche lo show di Cremonini.
“Quando si apre al pubblico una nuova area, è fondamentale farlo con un’identità forte, in grado di creare connessioni autentiche tra territorio e pubblico – dichiara il presidente Roberto De Luca –. Cesare incarna perfettamente questa visione: è un artista poliedrico, capace di innovare e di lasciare un segno nei luoghi che attraversa, trasformandoli in spazi vivi, condivisi e simbolici”.
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