Chi sono gli atleti dell’Emilia Romagna che partecipano alle Olimpiadi Milano-Cortina
Hanno già vinto tutto Miro e Flora Tabanelli e proprio per questo alle Olimpiadi invernali avranno gli occhi del mondo addosso. Perché quello che tutta l’Italia sta chiedendo loro è una medaglia nel freestyle, per i comuni mortali lo sci acrobatico o sci artistico nato in Norvegia nel 1930 e divenuto vero e proprio sport nel 1979. Incluso come sport dimostrativo nel 1988 alle Olimpiadi di Calgary è diventato disciplina olimpica nel 1992 ad Albertville. Tra le diverse discipline che compongono il freestyle, i due eccellono soprattutto in quella chiamata ‘big air’, che prevede la realizzazione di evoluzioni in aria, sfruttando la velocità garantita dalla discesa di una lunga rampa.
Il terzo emiliano romagnolo che gareggerà ai Giochi di Milano-Cortina 2026 è Lorenzo Bilotti, frenatore nella squadra di bob, nato a Lugo 32 anni fa. Il frenatore nel bob è l'atleta posizionato in coda che, oltre ad aiutare attivamente nella spinta iniziale (fondamentale per la velocità) e a frenare il mezzo dopo il traguardo, garantisce stabilità durante la discesa. Spesso reclutati dall'atletica leggera (così come è successo a Lorenzo) sono atleti esplosivi e potenti, essenziali per la prestazione.
Miro, 21 anni, (il nome scelto dalla madre che significa ‘uomo di pace’) e Flora, 18 anni (campionessa del mondo di big air e vincitrice della Coppa del mondo di freeski) sorridono........
