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Tutti pazzi per Kimi Antonelli, il ministro amico del pilota: “Vi svelo i suoi segreti, San Marino per lui è casa”

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17.03.2026

Kimi Antonelli autografa il cappellino al segretario di Stato Teodoro Lonfernini

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San Marino, 17 marzo 2026 – Il cuore accelera, l’asfalto brucia sotto le ruote: Andrea Kimi Antonelli conquista la sua prima vittoria in Formula 1 in Cina, San Marino sorride dopo aver trattenuto il fiato. Tra il rombo dei motori e l’adrenalina delle curve il piccolo Titano ospita un gigante della velocità. Un ragazzo, il 19enne pilota della Mercedes, che trasforma ogni sorpasso in poesia in movimento. Teodoro Lonfernini, ministro sammarinese all’istruzione e tifoso appassionato, racconta la gioia di vedere un talento così vicino e capace di far battere il cuore di un’intera comunità. Un successo che per lui è come un giro al cardiopalma sulle pista di F1.

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Segretario, domenica mattina ha seguito la gara con il fiato sospeso?

“Assolutamente sì. Sono un malato di Formula 1, mi alzo a qualunque ora per non perdermi nemmeno un istante delle gare. E ora c’è una ragione in più per restare sveglio: Kimi è davvero straordinario”.

Bolognese di nascita, sammarinese per scelta: come nasce questo legame?

“Suo padre Marco ha da tempo un’azienda qui nel nostro territorio, una vera eccellenza nel motorsport. Quando Kimi ha compiuto 18 anni, è stato avviato il percorso di ricongiungimento a San Marino per lui e gli è stata data la residenza. È motivo d’orgoglio vedere come San Marino possa accogliere dei ragazzi così, facendoli sentire a casa”.

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Lo ’dividete’ volentieri con l’Italia?

“Siamo felici che un talento italiano trovi in San Marino un luogo dove vivere in tranquillità, come uno di noi. Un ragazzo che corre tra grandi pressioni ma resta con i piedi per terra”.

Com’è Kimi fuori dalla pista?

“Normalissimo, come qualsiasi ragazzo della sua età. Ogni volta che torna a San Marino da un impegno internazionale, vive la nostra terra disponibilità e semplicità. Nonostante le responsabilità e le pressioni del mondo delle corse, resta naturale e genuino”.

Avete già pensato a come festeggiare Kimi Antonelli quando tornerà a San Marino?

“Troveremo sicuramente un modo. Questa vittoria porterà iniziative e occasioni di condivisione. Kimi, oltre a essere un talento straordinario in pista, ha la capacità di attrarre persone e farle sentire coinvolte. È un ragazzo puro, e lo si percepisce subito. Che ama quello che fa”.

E lei, Lonfernini, quando ha iniziato ad appassionarsi al mondo delle corse?

“È un amore nato grazie alla Formula 1. Fin da piccolo sognava quel mondo: da bambino chiesi un’auto, ma mio babbo mi disse che era meglio una bicicletta... Crescendo, ho avuto la fortuna di conoscere l’ambiente e di sviluppare una grande amicizia con Jean Todt, che dal 2003 è anche ambasciatore a disposizione della Repubblica. E oggi questa passione l’ho trasmessa anche ai miei figli”.

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