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’San Marino Song Contest’. La finalissima sul Titano che vale il sogno Eurovision

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06.03.2026

C’è una porta, a San Marino, che per una notte si apre sull’Europa. E chi la attraverserà per primo, questa...

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C’è una porta, a San Marino, che per una notte si apre sull’Europa. E chi la attraverserà per primo, questa sera, si ritroverà direttamente all’Eurovision di Vienna, insieme all’ultimo vincitore del Festival di Sanremo, Sal Da Vinci. Il San Marino Song Contest 2026 non è soltanto una finale: è un’opportunità bella e buona. E stasera, al Teatro Nuovo di Dogana, qualcuno quella porta la varcherà davvero. Ventisei canzoni in fila, come carte di un mazzo che verrà girato una dopo l’altra. Ognuna con la sua promessa: sorprendere la giuria, convincere il pubblico in platea e fare restare incollati alla tv gli spettatori (su San Marino Rtv al canale 550 e su RaiPlay).

A tenere il filo della serata sarà Simona Ventura, chiamata a guidare una finale che mescola generazioni e stili. Sul palco arriveranno super ospiti che con la scena hanno confidenza da anni — come Al Bano, presenza che sa di storia della canzone — accanto a personalità imprevedibili come Tommy Cash o Cristiano Malgioglio, pronto a ricevere proprio sul Titano il Premio alla carriera. Mentre Elettra Lamborghini, annunciata a bruciapelo, promette uno di quei momenti che spostano l’energia della sala.

Ma il cuore della serata resta la gara. Dolcenera con My Love, Paolo Belli con Bellissima, Rosa Chemical con Mammamì, e poi Senhit insieme a Boy George, in uno degli incontri più curiosi di questa edizione. Attorno a loro una costellazione di proposte diverse: Edward Maya con William Imola, Inis Neziri, Kelly Joyce, L’Orchestraccia, Andreas Habibi con Aura, Molella con Maxè. Mondi musicalmente molto distanti tra loro. Ciascuno con un brano inedito e la stessa ambizione: convincere giuria e pubblico e trasformare tre minuti di musica in un passaporto europeo. Impresa non semplice davanti a ’giudici’ esigentissimi. Tra i quali ci sono anche Iva Zanicchi, Morgan e Red Ronnie a disegnare la giuria di qualità. Mentre quella della finale sarà composta da Federica Gentile, Roberto Sergio, Mario Andrea Ettorre, Massimo Zanotti e Beppe D’Onghia. A loro il compito di scegliere il vincitore.

A volte nasce una sorpresa, a volte una piccola storia destinata a restare. L’anno scorso fu Gabry Ponte a convincere con Tutta l’Italia, guadagnando il biglietto per l’Eurovision con la bandiera di San Marino. Quest’anno la scena si ripete, ma con nuovi protagonisti e una domanda sospesa sopra il palco: quale canzone saprà trasformare una notte di gara in un viaggio europeo? La risposta arriverà solo alla fine. Quando le luci si abbasseranno, la musica si spegnerà e qualcuno — uno soltanto — attraverserà davvero quella porta aperta sull’Europa.

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