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Il dolore delle figlie di Fabio Roversi-Monaco: “Più buia la notte, più brillanti le stelle”

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29.03.2026

Fabio Roversi-Monaco con le figlie Maria Giulia e Francesca nel 1997. "Più profondo il dolore, più vicino Dio", hanno scritto le figlie per ricordarlo

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Bologna, 29 marzo 2026 – “Più buia la notte, più brillanti le stelle, più profondo il dolore, più vicino Dio”. Pochissime parole, che sembrano un sussurro e che nel momento del dolore più grande vogliono aprire alla speranza: sono quelle scelte dalle figlie di Fabio Roversi-Monaco per salutare l’amato papà, morto venerdì all’età di 87 anni. Una sofferenza intima, personale, che Maria Giulia, Francesca, Nena e Camilla preferiscono tenere riservata. Almeno fino a domani, quando, in cattedrale, diranno qualche parola durante il funerale per ricordare colui che per la città resterà per sempre il Magnifico rettore, e, per la famiglia, un papà e un nonno amatissimo.

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Ha lasciato un segno profondo: padre, nonno, amico, maestro di vita

Non solo uomo di potere e di cultura e giurista insigne: Roversi Monaco ha lasciato un segno profondo in quanti amava e lo hanno amato: “Lascia nei suoi nipoti Lupo, Brenno, Mary, Prinni, Tommi e Fabio l’amore per il tressette, per le querce del bosco e per la conoscenza. Lo salutiamo con tutto quell’amore, e con tutto quello che nutriva per noi”, scrivono in un ricordo commosso i nipoti. Aveva carattere - e che carattere -, come vogliono ricordare oggi anche gli amici più cari: “Dicevi: ’O porti almeno una soluzione o fai anche tu parte del problema’. Per me la soluzione sarà continuare ad ascoltarti”, scrive un amico. E ancora: “Sei stato per me padre, amico e maestro di vita. Porterò sempre con me i tuoi insegnamenti, che mi accompagneranno nei momenti sereni e in quelli più difficili. Continuerai a vivere nel mio cuore, guida silenziosa dei miei passi”, recita un altro ricordo pieno di affetto.

Lunedì le esequie accademiche

Domattina alle 12 sono previste le esequie accademiche, con una commemorazione nell’Aula Magna di Santa Lucia, in via Castiglione 37. Dalle 12.30 alle 14, per chi vorrà, sarà possibile rendere omaggio al feretro. Poi, alle 14.30, sarà celebrato il funerale nella cattedrale di San Pietro. La famiglia – Maria Giulia, Francesca, Maddalena e Camilla con Fabio, Tommaso, Francesca, Maria, Brenno, Lupo, Nicoletta, Riccardo -, nel salutarlo “con amore infinito” (scrivono nel necrologio), ha chiesto non fiori ma offerte all’Hospice Seragnoli di Bentivoglio, con un ringraziamento particolare a Isabella Seragnoli e Danila Valenti.

Bologna si prepara a salutare uno dei suoi pilastri

Bologna ora si prepara a salutare con tutti gli onori uno dei suoi pilastri. Presto sarà ricordato anche in Consiglio comunale. La sua scomparsa ha suscitato un’ondata di vastissimo e profondo cordoglio negli ambienti più vari, tra quanti hanno avuto la fortuna di incontrarlo e conoscerlo. “Ciao Fabio, amico caro. Non ti dimenticheremo”.

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© il Resto del Carlino