La Una Hotels pensa alla Champions. Ma oggi bisogna battere Tortona
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Profumo di playoff e tanto altro. Il match che andrà in scena oggi al PalaBigi fra Una Hotels e Tortona sarà un gustosissimo antipasto di post-season ma, senza andare troppo in là nel tempo, bisogna prima pensare a portare a casa i due punti.
Un successo per continuare il fantastico score della Una Hotels in campionato: otto vittorie nelle ultime nove uscite, che hanno prepotentemente riportato la formazione reggiana dai bassifondi della graduatoria al sesto posto odierno.
Ed è da questa consapevolezza che bisogna partire ad analizzare il match, classifica alla mano: la sesta piazza è condivisa con Trieste ma i reggiani sono avanti grazie alla differenza canestri. Un dettaglio non da poco, visto che questo piazzamento potrebbe permettere ai biancorossi di disputare la Champions League, competizione di altro livello rispetto alla Europe Cup.
Superata Tortona, infatti, mancherebbe solo la matematica per avere questa conferma; il calendario mette, infatti, Virtus e Olimpia di fronte a Trieste. Smarcato questo obiettivo, è ovvio che si potrebbe iniziare anche a guardare oltre, pensando in ottica quinto posto.
A oggi i piemontesi hanno quattro lunghezze di vantaggio sui reggiani e un +14 negli scontri diretti, frutto della vittoria per 81-67 dell’andata. Ribaltare la differenza canestri spariglierebbe le carte sul tavolo, mettendo Tortona con le spalle al muro: le due formazioni sarebbero praticamente pari ma con i bianconeri che dovranno vedersela con Brescia e Venezia, mentre i biancorossi sfideranno Napoli in casa e poi Treviso in trasferta.
Ovvio che sul piatto della bilancia bisogna mettere tutto, ma siccome un po’ di sana concretezza non guasta mai, meglio fare un passo alla volta e portare a casa i due punti senza fare tanti conti; se poi il match evolvesse in una determinata direzione, allora si faranno i ragionamenti del caso.
Come annunciato, in casa biancorossa, mancherà ancora all’appello il play Stephen Brown, il perfetto equilibratore dell’orchestra biancorossa che, nonostante, abbia già dimostrato di poter sopperire all’assenza di uno dei suoi tenori, dovrà compiere un extra-sforzo, sotto due aspetti, indicati anche da coach Priftis: il controllo del ritmo di gara per evitare i contropiedi e i rimbalzi. Due chiavi in cui, in casa Tortona, spiccano il bomber a stelle e strisce, naturalizzato armeno, Christian Vital, secondo marcatore della Lega a 18.9 punti di media ad allacciata di scarpe, e il totem polacco Dominik Olejniczak, terzo miglior rimbalzista del campionato con 7.3 carambole arpionate di cui 3 in attacco.
Chiudiamo con Priftis: in caso di hurrà, il coach brinderebbe alla sua cinquantesima vittoria in Serie A sulla panchina reggiana.
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