Premiato il senso civico di Elena
Elena Grassi con gli amministratori da cui ha ricevuto il riconoscimento
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Un gesto di grande prontezza e senso civico che ha fatto la differenza tra la vita e la morte. Protagonista è Elena Grassi, giovane recanatese e studentessa al terzo anno di Tecniche di Radiologia alla Politecnica delle Marche, che nei giorni scorsi è intervenuta a Milano per soccorrere una donna colta da arresto cardio-circolatorio alla fermata dell’autobus. La ragazza, senza esitazione, ha messo in pratica le manovre di rianimazione BLSD, riuscendo a stabilizzare la paziente fino all’arrivo dei soccorsi. Per questo motivo, nei giorni scorsi, il sindaco Emanuele Pepa insieme con l’amministrazione comunale ha voluto incontrarla a Palazzo Comunale, consegnandole una medaglia come segno di riconoscimento per il gesto compiuto. "A nome mio e di tutta l’Amministrazione esprimo il nostro più sincero orgoglio per Elena – ha dichiarato il primo cittadino. Ha dimostrato coraggio, responsabilità e una straordinaria capacità di affrontare un’emergenza. Il suo gesto, disinteressato e di grande valore, testimonia un carattere forte e determinato che sarà fondamentale anche nel suo futuro professionale".
Parole di gratitudine anche da parte della giovane soccorritrice: "Ringrazio il sindaco e l’amministrazione per questa opportunità. In quel momento ho semplicemente agito da medico, cercando di aiutare una persona in difficoltà. Il mio pensiero va alla signora, alla quale auguro una piena guarigione". Il riconoscimento non si fermerà alla medaglia: per Elena Grassi è già previsto anche il conferimento della civica benemerenza, ulteriore attestato per un gesto che ha saputo unire competenza e altruismo.
Un esempio concreto, come sottolineato dallo stesso Pepa, per le giovani generazioni. "Siamo certi che quanto fatto da Elena possa rappresentare un modello per i nostri ragazzi, spronandoli a mettersi al servizio della comunità". L’episodio riporta inoltre l’attenzione sull’importanza della formazione al primo soccorso. Il Comune ricorda infatti la presenza sul territorio di defibrillatori Dae e i corsi blsd promossi dalla Croce Gialla, strumenti fondamentali per intervenire in situazioni di emergenza e, come dimostra questa storia, salvare vite umane.
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