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Tonnellate di bombe inesplose, la mappa del rischio in Italia. Dopo 80 anni sono quasi 30mila

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monday

Bombe inespolse, la mappa del rischio in Italia

Articolo: Onu, almeno 58 Stati risultano contaminati dalle mine antiuomo nel 2025

Roma, 22 giugno 2026 – C’è un’Italia sotterranea che non ha mai firmato l’armistizio. Riposa nel fango delle campagne venete, sotto l’asfalto degli scali ferroviari di Milano e Bologna, o nascosta tra i fitti boschi dell’Appennino. È un esercito fantasma composto da tonnellate di ferro e tritolo che, a distanza di oltre ottant’anni dal 1945, continua a reclamare la sua quota di sangue e paura. Non scriviamo di cimeli storici inoffensivi, ma di ordigni vivi, volatili e letali, pronti a risvegliarsi al primo tocco di una benna da cantiere, di un aratro o di un incendio boschivo. La guerra, per il nostro territorio, è un’emergenza quotidiana.

I numeri ufficiali forniti dal Ministero della Difesa e dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (Anvcg) tolgono ogni dubbio sulla scala del fenomeno. Ogni anno, i Reggimenti Genio Guastatori dell’Esercito Italiano compiono tra i 30.000 e i 60.000 interventi di bonifica. Un rastrellamento senza sosta che affronta un’eredità titanica: durante il conflitto, le........

© il Resto del Carlino