Bologna nella Guerra Fredda tra aneddoti, racconti e i video dell’epoca /
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Bologna, 28 febbraio 2026 – Negli anni della Guerra Fredda, Bologna fu uno dei contesti più dinamici del panorama occidentale: città amministrata dal Pci e sede universitaria con forti legami anche con gli Stati Uniti, rappresentò un coacervo di influenze culturali, un terreno di confronto ideologico e, al tempo stesso, di sperimentazione politica e sociale.
La storia di Bologna nel contesto internazionale
A raccontare questa parte di storia locale, che si inserisce pienamente in un contesto internazionale, è il progetto che l’Istituto Gramsci dell’Emilia-Romagna sta portando avanti con l’Università di Bologna e la Johns Hopkins.
Giuseppe Dozza, il primo sincado comunista
La puntata di oggi de ’il Resto di Bologna’, vi darà la possibilità di immergervi in quell’epoca grazie a video e immagini vintage. A guidarci in questo racconto che, tra l’altro, racconterà l’aspetto più avventuroso della vita di Giuseppe Dozza, che fu davvero il primo sindaco comunista negli Stati Uniti (lui, e non Napolitano, come narrano molte cronache), sarà Paolo Capuzzo (foto), presidente dell’Istituto Gramsci dell’Emilia-Romagna. Seguiteci e non rimarrete delusi.
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