"Locali sfitti? Va trovata una soluzione"
Silvagni, neo presidente di Confesercenti, traccia la rotta per rilanciare il commercio: "Hub urbani? Occasione se non rimangono astratti"
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"Il turismo deve capire cosa vuole diventare". È da qui che parte la riflessione della neo- presidente di Confesercenti Bellaria Igea Marina, Giulia Silvagni. Un passaggio che richiama il tema dell’identità della città, mentre Bellaria punta sugli hub urbani e guarda agli interventi in corso – dal nuovo lungomare di Igea alla valorizzazione dell’area del porto – come opportunità da accompagnare con un’offerta adeguata.
Bellaria sta puntando sugli hub urbani: sono la soluzione giusta?
"Possono essere un’occasione, ma non devono rimanere astratti: devono dare sostegno a chi vuole rinnovarsi, agli eventi e agli interventi urbani".
Il punto di partenza, però, resta quello di un settore in difficoltà.
"La situazione, anche a livello provinciale, è complessa. La vendita al dettaglio, che è sempre stata un nostro punto di forza, sta attraversando una fase delicata. Negli ultimi anni la destagionalizzazione non ha funzionato e abbiamo risentito anche della concorrenza di realtà con una forte identità, oltre che di ipermercati e commercio online".
All’Isola dei Platani queste criticità iniziano a farsi sentire.
"I locali sfitti sono un segnale chiaro. È un fenomeno diffuso, ma qui pesa molto perché il commercio è sempre stato centrale per Bellaria".
Nel dibattito cittadino è emersa anche la proposta di riutilizzare temporaneamente questi spazi: può essere una strada percorribile?
"È sempre meglio una vetrina piena che una vuota. Siamo in una fase di cambiamento e bisogna trovare soluzioni che aiutino a mantenere vive queste zone".
Il nodo resta quello dei flussi, soprattutto nei mesi fuori stagione.
"Bisogna cercare di tornare attrattivi come un tempo. In passato sono stati fatti interventi, anche sul porto canale, ma non hanno dato i risultati che ci si aspettava".
In questo senso, anche il porto torna al centro della riflessione sul futuro della città?
"Il porto canale poteva essere un’occasione di riqualificazione dieci anni fa e può esserlo ancora. È chiaro che serve un progetto complessivo".
Sul nuovo lungomare di viale Pinzon, riqualificato negli ultimi mesi, che aspettative ci sono?
"Siamo fiduciosi. L’investimento che è stato fatto è importante. Può rappresentare un volano per il nostro turismo e per le attività commerciali".
Il Comune sta investendo anche sulla comunicazione, con nuovi totem digitali interattivi: quanto possono incidere?
"Possono aiutare molto, ma non sono determinanti. Prima bisogna ripartire dalla valorizzazione dell’identità di Bellaria Igea Marina e dalla sua attrattività".
Quale sarà il ruolo di Confesercenti?
"Un contributo aperto al dialogo, positivo per migliorare".
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