Monfalcone, primo valzer di deleghe dopo 12 mesi: a Cisint va il Bilancio strategico
Prima la notizia ufficiale: sabato alle 10.30 Luca Fasan tirerà una riga sui primi 12 mesi del suo esercizio politico e governativo. Lo farà con una conferenza stampa in municipio dal titolo che lì per lì può suonare un po’ pomposo, ma in realtà vuole esprimere con una sua efficacia il concetto da veicolare: “La concretezza del fare: il primo anno di mandato dell’amministrazione guidata dal sindaco”. E ora la notizia ufficiosa: ci sarà un rimpasto di deleghe. Non di giunta, ché la parte più importante di questa partita si svolge su terreno consiliare, non assessorile, e interessa, guarda un po’, quell’Anna Cisint ch’è azionista di maggioranza dell’esecutivo, coi suoi 1.662 voti, già due volte sindaca, eurodeputata e “mamma” politica del delfino Fasan.
La delega al Personale
La dirigente della Lega perde infatti il Personale, che finisce nelle mani della “quercia”, un vero e proprio pilastro per l’ente, che poco appare, com’è nel suo stile, ma molto sbriga, in termini di pratiche e soprattutto problematiche (tra Urbanistica, Affari legali e Patrimonio), Antonio Garritani, colonnello dell’Arma in congedo. Del resto la materia, che certo non regala visibilità, può presentarsi spinosa, richiede presenza sul posto, pazienza, garbo, anche una........
