Tajani: «Sospensione di Schengen, la sicurezza va garantita ma valutiamo alternative»
Italia e Slovenia lavorano al superamento entro l’anno della sospensione di Schengen, coi controlli ai confini che potrebbero essere sostituiti da misure alternative da concordare. È quanto è emerso dal confronto tra il vicepremier e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani e il suo omologo sloveno Tone Kajzer, ieri a Salcano in Slovenia, nel corso del quale è stato anche annunciato che il prossimo incontro bilaterale del Comitato dei ministri dei due Paesi si svolgerà a Gorizia, affiancato dal Business Forum che si terrà invece nella gemella Nova Gorica.
Il vicepremier e ministro agli Esteri aderisce alla proposta formulata dal South East Europe observatory: “Vantaggi crescenti nel processo negoziale per i candidati all'adesione Ue"
Un incontro, quello nel ristorante Primula proprio sulle rive dell’Isonzo, dove un tempo c’era la stazione a valle della funivia che saliva al Monte Santo, che è stato giudicato da entrambi i ministri estremamente positivo e fruttuoso, sia dal punto di vista del clima, sia da quello dei contenuti.
In particolare, come detto, Tajani e Kajzer si sono trovati concordi sulla necessità di pensare a un superamento della sospensione degli accordi di Schengen ai confini italo-sloveni. «Ci siamo concentrati sul........
