Nubifragio a Trieste, inizia la conta dei danni: strade bloccate, tombini saltati e fango da ripulire
È il giorno della conta dei danni e delle grandi pulizie dopo il nubifragio che si è abbattuto su Trieste. Gli addetti della Its ecologia sono al lavoro da questa mattina, lunedì 27 luglio, per ripulire le strade piene di detriti e fango. Al lavoro tutta la notte, Vigili del fuoco chiamati in diverse zone della città per alberi crollati e allagamenti.
La situazione più critica in via dello Scoglio chiusa dopo il crollo dello storico muro in pietra. In diversi punti della città, in particolare all’incrocio di Largo Roiano con viale Miramare, i semafori sono in tilt e al momento l’importante punto della viabilità non regolamentato.
Crolla anche il tetto di un’abitazione in via Commerciale, ma non provoca feriti. Circa 50 gli interventi dei vigili del fuoco, tra tombini saltati e allagamenti
In corrispondenza del crollo del muro di via dello Scoglio è stato imposto il restringimento della carreggiata lungo via Giulia, con un semaforo temporaneo per gestire il passaggio.
Il restringimento della carreggiata ha, come prevedibile, avuto subito pesanti ripercussioni sul traffico lungo via Giulia: i semafori con il senso unico alternato in via Giulia, in entrambe le direzioni di marcia, stanno creando inevitabili disagi. E sarà così per molto tempo.
La situazione in via dello........
