Visto dalla Svizzera/ Il brusco risveglio
Le fiamme e la neve, la montagna, il nuovo anno e infine l’incendio che scopre i nervi di una Svizzera colpita a fondo da una tragedia che la associa a tutti quei Paesi nei quali l’incuria, la disorganizzazione, la negligenza delle norme di sicurezza sono pane quotidiano per tirare avanti. È un brusco risveglio, un colpo duro ai valori granitici, all’identità stessa, luogo comune e dunque certezza per molti, di una Svizzera superiore, precisa, razionale, patria del lavoro e di Dio, che il proprio posto di inoffensiva potenza mondiale se lo è meritato, conquistato con il bilancino del farmacista e la calcolatrice del banchiere. La Svizzera degli orologi, della puntualità, quella che primeggia quando si tratta di ponderare tra costi e benefici, quella che voleva importare braccia e sono arrivati uomini,........
