E la Svizzera si rifugia nel silenzio
«Sì, mi sono recato sul posto. Per rispetto verso le famiglie e i parenti delle vittime, permettetemi di tenere per me quello che ho visto». Sono le parole con cui Frédéric Gisler, entrato in funzione come nuovo capo della polizia del Canton Vallese proprio il 1° gennaio, ha risposto alla domanda del giornalista che, a poche ore dalla tragedia di Crans-Montana, gli chiedeva una testimonianza. Nella risposta del funzionario (che è nuovo nel ruolo, ma ha già ovviamente una lunga carriera negli apparati dello Stato vallesano) c’è un tratto tipico della reazione che questo paese ha di fronte a situazioni di questo tipo.
Il silenzio e il riserbo dell’ufficiale richiamano, del resto, la scelta del Presidente della Confederazione, anch’egli in carica dalla mezzanotte di........
