Foglie gialle e in caduta, il patologo vegetale: «Gli alberi muoiono di sete, dobbiamo cambiare specie»
«Un albero che ingiallisce d’estate è un albero che chiede acqua con la stessa urgenza di un bambino. Ma con il clima attuale, questa sete sarà sempre più difficile da placare». Parte da un’evidenza basilare – e non scontata – Lucio Montecchio: patologo vegetale e professore ordinario di salute e benessere degli alberi ornamentali all’Università di Padova, è autore del bestseller Grammatica degli alberi, in pochi mesi giunto alla terza edizione.
La carenza d’acqua spiega le fronde ingiallite in piena estate e le foglie che cadono con settimane di anticipo: un’immagine troppo comune pure nel Padovano, dove le settimane torride e senza pioggia si stanno moltiplicando.
Professore, perché gli alberi perdono le foglie in questo periodo dell’anno?
«È una forma di difesa. Le foglie servono all’albero per la traspirazione e per gli scambi gassosi: quando manca acqua nel suolo per un lungo periodo, l’albero se ne libera. In natura funziona così. Il problema è che da anni, non da settimane, sappiamo che la siccità estiva sarebbe diventata sempre più severa, eppure continuiamo a piantare senza garantire agli alberi la cura........
