I governatori: «I soldi per i Giochi olimpici sono nei bilanci». Ma la sinistra accusa
I fondi di copertura ci sono, assicurano i governatori olimpici. Lo fanno, all’indomani della pubblicazione della notizia del deficit a sei zeri che, secondo le stime, potrebbe concretizzarsi il prossimo 31 dicembre, per Fondazione Milano-Cortina.
Un buco da 310 milioni di euro – 230 di maggiori costi e 80 di minori entrate – per il quale saranno chiamati a intervenire, mettendo mano al portafoglio, i soci dello stesso ente. Vale a dire Stato, Regioni, Province autonome e Comuni che hanno ospitato le gare olimpiche.
«Il bilancio della fondazione non è ancora chiuso» premette il presidente veneto Alberto Stefani, «detto questo, sappiamo bene che tutti i grandi eventi hanno bisogno di risorse importanti. E le Olimpiadi non sono un’eccezione».
Per il Veneto e il Comune di Cortina, l’entità del “contributo” oscilla tra i 26 e i 39 milioni di euro: tutto dipenderà dalla sensibilità del Comitato olimpico internazionale alla richiesta degli enti locali di avere un aiuto.
«L’eredità olimpica di Zaia appare più gravosa che trionfale. A questo punto – spingono i consiglieri regionali dem Giovanni Manildo e Paolo Galeano – sarà fondamentale un lavoro di sollecitazione verso il Cio, perché arrivi almeno una ciambella di salvataggio........
