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Cittadella batte Novara 1-0, Pavan decide al ritorno dall'infortunio

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Di buono c’è il ritorno alla vittoria dopo due sconfitte di fila e l’aver mantenuto la porta inviolata per la seconda volta nel girone di ritorno.

Poi, certo, non si può dire che il Cittadella abbia incantato, a Novara, specie in una ripresa giocata quasi interamente nella propria metà campo. Ma contava vincere, anche per ritrovare morale in vista degli imminenti playoff, e contava pure recuperare alcuni giocatori, come il match winner Pavan che, rientrato dall’infortunio a quasi due mesi di distanza dall’ultima partita, l’ha risolta con un guizzo da attaccante vero, lui che bomber proprio non è.

E allora va bene così, in una giornata, la penultima, capace di sciorinare verdetti pesanti perché condanna alla retrocessione matematica la Pro Patria e la Virtus Verona. Per quanto riguarda più da vicino gli uomini di Iori, invece, lo scoppiettante 3-3 fra Trento e Renate li tiene ancora in corsa per il quinto posto, con i lombardi, però, ampiamente favoriti, avendo due lunghezze di vantaggio e una sfida sulla carta agevole nell’ultimo turno, in casa contro la Pro Patria.

Dovesse rimanere sesto, il Cittadella, che sabato sera chiuderà la stagione regolare ospitando la Giana, nel primo turno dei playoff potrebbe vedersela con l’AlbinoLeffe, oggi nono, ma occorrerà attendere gli ultimi 90 minuti per avere certezze sull’abbinamento. Venendo più direttamente alla gara del Piola, va detto che il primo tempo è stato divertente. D’Alessio, in ripartenza, e poi Anastasia, con una botta da fuori, ci provano per i granata in avvio.

E il Novara risponde tre volte con Lanini, che ingaggia e perde un duello personale con Saro, prima costringendolo all’uscita lanciato in contropiede, poi impegnandolo su punizione e quindi non trovando la porta per poco. Dopo un avvio nel segno degli ospiti, i padroni di casa guadagnano metri, vincono la maggior parte dei contrasti e si rendono insidiosi anche con Ledonne e Da Graca.

Proprio nel loro momento migliore, però, vengono puniti da Pavan, che intercetta la conclusione di Casolari dalla distanza e la sfrutta, girandosi e castigando Boseggia sul palo lontano. Ed è ancora il Citta, su quella scia, ad andare vicino al gol in mischia, dopo un colpo di testa di Amatucci.

Nella ripresa il pallino è tutto in mano di un Novara generoso ma tecnicamente impreciso, col Citta che bada soprattutto a difendersi. Sui piedi di Agyemang la più grossa opportunità, ma sul cross di Valdesi l’esterno di casa sparacchia goffamente alto. Poi sono Lanini, con una girata a lato, e Da Graca, con Pavan che devia la sua conclusione, a rendersi insidiosi. Per trovare un tiro granata in porta occorre aspettare il colpo di testa in arretramento di Bunino, da corner, a una manciata di minuti dal triplice fischio.

A cui gli uomini di Iori arrivano in apnea, chiudendo in dieci quando l’appena entrato Gatti deve uscire dolorante al ginocchio. Ma resistono. Belli no, efficaci sì.


© Il Mattino di Padova