Violenze sessuali in corsia, parla una vittima: «Quel medico mai pentito e l’ospedale in silenzio»
Ha poco più di 30 anni, gli occhi profondi e l’aria timida. Eppure Francesco (nome di fantasia per tutelare la sua identità) ha coraggio da vendere: è una delle quattro vittime (presunte finché non c’è una sentenza di primo grado) del dirigente medico Francesco Barbaro, 50 anni di Teolo, l’infettivologo responsabile dell’ambulatorio Prep dell’Azienda ospedaliera (specializzato nella profilassi da Hiv e di malattie sessualmente trasmissibili) al centro di un’indagine per violenza sessuale continuata e aggravata.
Francesco ha deciso di parlare a nome di tutte le quattro vittime, giovani pazienti dell’ambulatorio che si sono costituiti parte civile nei confronti del medico che sarà giudicato il prossimo 17 giugno con rito abbreviato: «Vogliamo dare un segnale e dire a quanti hanno subito violenza “Non state........
