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Rogo alla Eureco, la battaglia di Azzurra Scapolan: "Nulla mi ridarà mio padre. Ma non può finire così"

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18.02.2026

La figlia di Sergio: "L’ultima chiamata poco prima del boato, la corsa a Genova. Non ci sentiamo tutelati: un rimpallo di responsabilità e nessuno paga".

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Milano – "Quei soldi non mi restituiranno papà, né daranno un nonno a mia figlia. Ma quindici anni dopo non ci sentiamo tutelati ed è come se quel capitolo fosse rimasto aperto". Tra coloro che attendono ancora i risarcimenti per il caso Eureco c’è Azzurra: aveva 21 anni quando ha perso il padre, Sergio Scapolan, la prima vittima dell’esplosione nell’azienda di stoccaggio rifiuti di Paderno Dugnano. Sfiora il tatuaggio sul braccio, dedicato a lui, alle vacanze in camper con mamma e papà: il ricordo più dolce ha le coordinate di Capo Nord, 71°, 10’, 21’’.

Azzurra, cosa ricorda del 4 novembre del 2010?

"Era il primo giorno dell’università, iniziavo il secondo anno allo Ied, l’Istituto........

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