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Roberto Bolle e Joan Thiele divini all’Arena di Verona: da brividi il Cerchio d’acqua sulle note de Il Mondo

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23.02.2026

Joan Thiele e Roberto Bolle

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Milano, 22 febbraio 2026 – Uno dei momenti più suggestivi della cerimonia di chiusura dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026 in scena questa sera, domenica 22 febbraio, all’Arena di Verona, è stato l'omaggio al territorio italiano attraverso il "Water Cycle", rappresentando il viaggio dell'acqua dal ghiaccio delle Alpi alla Laguna Veneta. Insieme ai ballerini si è esibito sul palco dell'Arena, tecnologico senza ostentazione, l'étoile internazionale Roberto Bolle che è uscito dalla botola sul floor all'interno di un cerchio e esegue per la prima volta un'azione aerea.

Il cerchio luminoso e la voce di Joan Thiele

Il cerchio si è sollevato dal palcoscenico trasformandosi in un sole luminoso, simbolo di rinascita e speranza che ha illuminato l'Arena e, metaforicamente, l'intera Italia.  Magnetica anche la coreografia, con le gondole che sembravano fluttuare sull'acqua intorno ai danzatori. Il danzatore si è esibito accompagnato dalla cantante bresciana Joan Thiele sul palco la chitarra, la cui voce ha accompagnato questa trasformazione poetica con le note di uno straordinario brano della musica leggera italiana,  "Il mondo" di Jimmy Fontana. Joan Thiele, all’anagrafe Alessandra Joan Thiele, classe ‘91, è originaria di Desenzano del Garda e ha origini italiane, svizzere e colombiane. È una cantautrice e musicista e l’anno scorso ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano 'Eco'.

L’emozione di Roberto Bolle

Oggi parlando della fiamma olimpica (Bolle è stato tedoforo proprio davanti alla Scala di Milano), l’artista ha spiegato: “Quella fiamma non era solo un simbolo sportivo – ha detto –. Era il segno di valori che sento profondamente miei: impegno, disciplina, rispetto, condivisione. La bellezza dello sforzo, la forza della comunità, il coraggio di superare i propri limiti, di lottare per un sogno.E questa sera il mio viaggio olimpico si conclude partecipando alla cerimonia di chiusura di Milano Cortina, in un altro luogo straordinario, a cui sono profondamente legato: l’Arena di Verona. Un cerchio che si chiude, con gratitudine e con emozione. Orgoglioso di far parte di tutto questo. Orgoglioso di rappresentare, attraverso l’arte, lo spirito olimpico”

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