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Sperimentazione dei taser: per il capo dei vigili sono ok. Ma al Pd non piacciono, delibera congelata

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05.04.2026

Un vigile con un taser (Archivio)

Per approfondire:

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Milano, 5 aprile 2026 – La proposta di delibera firmata dal comandante della Polizia locale Gianluca Mirabelli è pronta, fornisce un parere positivo sulla sperimentazione dei 6 taser (le armi ad impulsi elettrici) dati in dotazione ad alcuni agenti dal 1° luglio al 31 dicembre 2025 e suggerisce le modifiche al Regolamento del Corpo per rendere permanente la dotazione dei taser ai ghisa. Ma, molto probabilmente, questa delibera non arriverà mai in Consiglio comunale e, dunque, non sarà approvata.

Perché i malumori emersi negli ultimi due mesi tra i consiglieri del Partito democratico sconsigliano di portare la delibera in aula. I numeri per farla approvare, nella maggioranza di centrosinistra, allo stato attuale non ci sono. Per ora la delibera resta “congelata“.

Le perplessità

A spiegare la posizione del Pd ci pensa il presidente della commissione Sicurezza del Comune Michele Albiani: “Garantire la sicurezza di agenti e cittadini è fondamentale ed è altrettanto importante prevenire le possibili criticità operative, in primis proprio per gli agenti, che l’uso del taser potrebbe comportare. Per questo tutta la maggioranza sta affrontando con prudenza e responsabilità il tema. Saremmo degli sciagurati a non approfondire adeguatamente”.

Albiani aggiunge che “sono state sollevate criticità, da parte mia e di grandissima parte della maggioranza, sia di natura politica che sulle modalità di sperimentazione proposte, che meritano approfondimenti e confronti. Anche il dialogo con il sindaco Giuseppe Sala sul tema è stato e rimarrà costante. Come sempre rispetta l’autonomia decisionale del Consiglio”.

La contrarietà

Ancor prima della presa di posizione ufficiale del gruppo del Pd, la dem Natascia Tosoni aveva espresso la sua netta contrarietà all’utilizzo dei taser da parte dei vigili urbani: “Quattro anni fa, nell’aprile 2022, votai contro la richiesta della Lega di introdurre la sperimentazione del taser per la Polizia locale: una scelta coerente con le decisioni del consiglio comunale che approvò nel 2019 l’ordine del giorno presentato insieme ai consiglieri di Milano Progressista. Quel voto, mio e di pochi altri, generò come di consueto una valanga di insulti e un attacco frontale dell’allora senatore Salvini. Le domande di fondo e la mia contrarietà non sono cambiate nel tempo, a maggior ragione visto che nella sperimentazione non si è mai dovuto ricorrere all’utilizzo del taser”.

È vero, i 6 taser non sono mai stati utilizzati dai ghisa, ma Mirabelli, nella sua relazione, sottolinea il valore dissuasivo dell’arma elettrica. In alcune occasioni, pur non rendicontabili, la presenza del taser avrebbe “di per sé determinato la descalation di una situazione critica”.

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