In carcere i cinque della “squadretta” dei ghisa. “A verbale eventi mai accaduti” e telecamere bloccate ad arte
In carcere 5 agenti di polizia locale «A verbale eventi mai accaduti» Con telecamere bloccate ad arte Le accuse della Procura: arresto illegale, peculato e falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale Indagini dopo la denuncia dell’avvocato di un pusher. Il gip: «Spregio di ogni regola deontologica»
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SeguiciMilano, 7 agosto 2026 – Azioni “tutt’altro che episodiche ed estemporanee”, piuttosto “frutto di una chiara e meticolosa organizzazione”, scrive il gip Elio Sparacino nell’ordinanza che dispone il carcere per cinque dipendenti della polizia locale accusati di arresto illegale, peculato e falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale.
“Facendo spregio delle più basilari regole di deontologia e correttezza professionale – si legge nel provvedimento – hanno confezionato una serie di atti falsi”. Mettendo nero su bianco “eventi in realtà mai accaduti”.
Ed è grazie all’avvocato difensore di un pusher arrestato lo scorso 16 luglio che è venuto a galla il “modus operandi del gruppo”, smascherato dalle indagini della stessa polizia locale con il coordinamento del pm Giovanni Tarzia.
Tutte le accuse ai 5 agenti
Per l’accusa, i cinque agivano come “una squadretta” e avrebbero “confezionato”........
