menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Metrò fino alle 2 di notte costa 6-7 milioni al mese: "Diciamo sì, ma serve aiuto"

8 0
24.02.2026

Il tema dell’estensione dell’orario delle metropolitane tiene banco da tempo

Articolo: Metrotranvia 7: caccia ai fondi per la nuova tratta. Servono 81 milioni, il Comune chiama il governo

Articolo: Ipotesi metrotranvia accantonata: "Un errore, è più efficace dei bus"

Articolo: Metrotranvia pronta nel 2027: "Ristori a esercenti e attività"

Milano, 24 febbraio 2026 – Per il Comune si tratta di capire come colmare una distanza: quella che separa la volontà politica di rendere permanente il prolungamento dell’orario delle corse delle metropolitane e la possibilità di reperire i soldi necessari per sostenere il prolungamento. La volontà politica c’è già da qualche tempo. La stima dei costi, invece, c’è solo da qualche giorno: "Tra i 6 e i 7 milioni di euro al mese".

I numeri del prolungamento della M1 a Baggio e al Quartiere Olmi: 3,3 chilometri e 7,5 m ilioni di pendolari previsti, ma resta il nodo del deposito dei treni

Secondo quanto ha fatto sapere ieri Arianna Censi, assessora comunale alla Mobilità, a tanto ammonta la spesa per estendere le corse fino alle 2 di notte solo al venerdì e al sabato. Ma nel conto bisogna mettere anche quelle spese che servono ad armonizzare la svolta ed evitare che resti a metà: ad esempio la spesa per estendere l’orario dei parcheggi di interscambio.

Un’idea su come reperire parte di questi 6-7 milioni perché non gravino tutti sulle casse del Comune c’è: che Milano abbia più fondi dallo Stato e/o dalla Regione, magari tramite l’aumento dei trasferimenti dal Fondo Nazionale del Tpl.

Uso notturno della metropolitana

Un altro elemento utile a valutare l’opportunità dell’estensione oraria delle corse è il dato sull’utilizzo dei treni della metropolitana di notte, il dato sul numero dei passeggeri. A differenza della volontà politica e del costo mensile, questo dato oggi non c’è. Ma arriverà e sarà anch’esso un’eredità delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.

Come noto, infatti, l’orario lungo è stato sperimentato proprio durante i 15 giorni dell’evento a Cinque Cerchi e da qui deriva la stima dei 6-7 milioni di euro al mese resa nota ieri da Censi. Ora si attende anche quella sui passeggeri, benché condizionata dal fatto che fossero in corso i Giochi Olimpici. "Sul prolungamento dell’orario della metropolitana faremo adesso le valutazioni, non abbiamo ancora i numeri – queste le parole di Censi –. Ma la mia risposta alla domanda se serva o no è: “Sì“. E faremo tutto lo sforzo possibile per realizzarlo.

L’impegno a valutare i costi c’è perché adesso so quanto costa fare questo prolungamento e so che è necessario trovare un’interlocuzione tra i fondi dello Stato e la nostra parte corrente: si parla dai 6 ai 7 milioni di euro al mese, cifra consistente". Per l’assessora sarebbero "i soldi meglio spesi" ma "non si può pensare che ricadano solo sui Comuni".

Fondi regionali per il trasporto

Proprio ieri la Regione ha diramato una nota sui fondi che saranno girati alle Agenzie del Trasporto Pubblico della Lombardia per il triennio 2026-2028: in tutto poco meno di 676 milioni di euro, 436 dei quali all’Agenzia della Città Metropolitana di Milano e delle province di Monza, Lodi e Pavia. "Nonostante l’incertezza sui trasferimenti nazionali anche quest’anno abbiamo deciso di anticipare i fondi per non lasciare scoperte le Agenzie, mettendo in campo nuove risorse e un ulteriore sforzo da parte della Regione" sottolinea Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti.

© Riproduzione riservata


© Il Giorno