Che bella l’aurora boreale in Lombardia! Attenzione, però, ai possibili (e lunghi) blackout: quali sono i rischi
L'aurora boreale vista dal passo del Tonale
Brescia, 23 gennaio 2026 – Aurore boreali in Lombardia, ma dietro il cielo tinto di rosa c’è anche il rischio black-out. Lo spettacolo delle aurore boreali che ha incantato anche i lombardi nei giorni scorsi non ha sorpreso chi si occupa, per lavoro o per passione, di telecomunicazioni.
È il caso di Fabio Mazzucchi, presidente dell’associazione radioamatori di Brescia, che già a maggio 2024 aveva "previsto” questi fenomeni anche alle nostre latitudini. “E dureranno ancora per un semestre – spiega – perché siamo al massimo dell’attività undecennale del Sole”.
Di quale attività parliamo? Dal vento solare all’aurora boreale: nei prossimi mesi, di nuovo cieli rosa. “Il Sole ha cicli di attività che si ripetono ogni 11 anni, 11 anni e mezzo, con un massimo ed un minimo, correlati al numero e alla distribuzione di macchie solari. Nel 2025 siamo arrivati al culmine di questa attività elettromagnetica turbolenta”.
Tutto nasce, infatti, dalle macchie solari, zone del Sole dove la fotosfera, la parte che genera la luce visibile, è perturbata da intense zone di campo magnetico. Nelle zone in cui il campo magnetico è perturbato, l'apertura delle linee di campo magnetico consente ai moti convettivi di esercitare forze espulsive. Queste forze sono visibili come un foro coronale........© Il Giorno
