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Cernusco, spara al medico e scappa: rintracciato e denunciato un 54enne

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16.03.2026

Sono intervenuti i carabinieri

Per approfondire:

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Cernusco sul Naviglio (Milano), 16 marzo 2026 – È durata poche ore la fuga del 54enne di Cernusco che sabato mattina ha sparato a un medico nel parcheggio dell’ospedale Uboldo, durante una lite per futili motivi.

L’uomo, che abita in città, incensurato, ha impugnato una pistola ad aria compressa - ma questo è stato ricostruito soltanto dopo - e ha fatto fuoco colpendo il giovane dottore classe 1990 a una mano. Niente di grave per lui, per fortuna. Nel pomeriggio per l’aggressore è arrivata la denuncia per lesioni.

A identificarlo ci hanno pensato i carabinieri di Pioltello, sulle sue tracce grazie ai racconti dei testimoni e all’esame delle immagini in arrivo dalle telecamere della zona. L’episodio si è consumato in pochi attimi di puro terrore per il giovane sanitario e i colleghi che, da una prima ricostruzione, quando è andato in scena il Far West sarebbero stati in pausa all’esterno della struttura, in pieno centro, lì accanto c’è anche la Casa della Comunità.

Il ferito era intervenuto per calmare l’avventore che dava in escandescenze e ha avuto la peggio. Secondo gli investigatori, la discussione non avrebbe niente a che fare con problemi legati a delle cure. Quindi, è scattata la chiamata al 112 e le pattuglie si sono messe al lavoro risalendo al responsabile. Si è appena celebrata la Giornata conto la violenza sugli operatori sanitari e la Regione ha diffuso i dati relativi al 2025: attacchi in calo grazie al potenziamento dei sistemi di prevenzione, anche in Martesana ci sono i pulsanti d’emergenza collegati alle forze dell’ordine, uno proprio a Cernusco – anche se questa aggressione è stata all’esterno della struttura - l’altro al Santa Maria delle Stelle, a Melzo.

L’anno scorso hanno subito insulti e botte 4.826 fra medici e infermieri, un numero enorme, ma pur sempre il 15,2% in meno del 2024 (5.690). Considerando anche le strutture private di ricovero e territoriali, il totale delle segnalazioni l’anno scorso è stato pari a 8.953, rispetto alle 10.664 registrate 12 mesi prima. E quest’anno ci farà un altro passo in avanti: il Pirellone ha stanziato 400mila euro per l’acquisto di bodycam e strumenti di videosorveglianza da destinare al personale e in particolare a quello che opera all’interno dei Pronto soccorso. "Mezzi che possono avere un’importante funzione di deterrenza e contribuire a tutelare chi ogni giorno lavora in prima linea per la salute dei cittadini – spiega Romano la Russa, assessore alla partita -. Il bando sarà pubblicato ad aprile ed è un ulteriore tassello per aumentare la sicurezza all’interno delle nostre strutture sanitarie".

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