Zorzettig, elogio dell’imperfezione
Prima di tutto il vino. Poi un’immagine coordinata rinnovata per rendere più riconoscibili le due linee principali e un progetto di sviluppo che comprende anche una nuova cantina visitabile dal 2026. È il percorso scelto da Zorzettig, azienda dei Colli Orientali del Friuli guidata da Annalisa Zorzettig, che in questo 2026 ha lavorato sul restyling delle gamme Myò e Tenaci e sull’aggiornamento della propria identità di marca.
Il progetto nasce da una riflessione sul ruolo del vino come espressione del territorio e individua due concetti guida. Il primo è la ricerca continua, che Annalisa Zorzettig sintetizza con una parola insolita per il settore: “imperfezione”. «È la cosa che ci tiene svegli, curiosi, vivi. Non è che cerchiamo la perfezione, è che sappiamo che c’è sempre qualcosa da capire meglio, da ascoltare con più attenzione», spiega. Un approccio che, nelle intenzioni dell’azienda, si traduce in un lavoro costante in vigneto e in cantina, senza inseguire........
