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Perché le rassicurazioni della Bce rischiano di invecchiare male

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21.03.2026

L’effetto della guerra sull’inflazione e la crescita e uno scenario di base ottimistico. Scenari alternativi dopo i messaggi di Lagarde all'ultima riunione del Comitato direttivo della Banca centrale europea

La Bce non rassicura i mercati

La Bce non rassicura i mercati

Nella Francia rissosa che si prepara alle presidenziali, c'è posto per Lagarde

Nella Francia rissosa che si prepara alle presidenziali, c'è posto per Lagarde

Nella conferenza stampa che ha seguito l’ultima riunione del Comitato direttivo della Banca centrale europea Christine Lagarde ha lanciato un messaggio rassicurante, e un altro un po’ meno. Iniziando dal messaggio rassicurante, e condivisibile: la Banca centrale è oggi meglio “posizionata” e meglio “attrezzata” rispetto al 2022 per far fronte alla fiammata inflazionista. Da vari punti di vista.

equazione a tre incognite

Lagarde non tocca i tassi e dice “temporaneo”. Nel 2021 andò malissimo

Innanzitutto, il punto di partenza è diverso. L’attuale shock energetico avviene quando i tassi d’interesse determinati dalla banca centrale sono intorno al 2 per cento. Nel 2022, invece, si partiva da tassi negativi. Il che richiese un aggiustamento drastico e molto veloce dei tassi d’interesse per riportare la situazione sotto controllo. Si potrebbe aggiungere, come altra........

© Il Foglio