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Un compleanno dolceamaro per Carlo Nordio, venerdì alla contro inaugurazione dell’anno giudiziario dell’Unione Camere Penali, dal titolo “La trasversalità del Sì”

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07.02.2026

Un compleanno dolceamaro per Carlo Nordio, ieri alla contro inaugurazione dell’anno giudiziario dell’Unione Camere Penali, dal titolo “La trasversalità del Sì”.

Il ministro, arrivato ai 79 anni, prende applausi per la riforma costituzionale della separazione delle carriere, ma la platea poi rumoreggia tre volte sul nuovo pacchetto sicurezza voluto forse più da Meloni, Piantedosi e Salvini che dal garantista Guardasigilli. L’evento si è aperto con i saluti del presidente della camera penale di Roma, Giuseppe Belcastro: «Racconteremo al Paese la verità sulla riforma e lo faremo da liberali per restituire al processo penale e alla giustizia italiana quel marchio liberale che per troppo tempo le è stato indebitamente sottratto». È seguita la relazione magistrale di Tullio Padovani, avvocato, accademico dei Lincei e presidente onorario del Comitato per il Sì dei penalisti.

Successivamente, Petrelli ha "intervistato" il Ministro. Quarantacinque minuti di dialogo franco, iniziato con Petrelli a rivendicare che «nella riforma c’è la storia e il sudore dell’Ucpi».

Nordio ha ricordato che suo fratello, da poco scomparso, è stato presidente dei penalisti di Treviso, poi è entrato nel merito del dibattito sulla riforma che porta la sua firma. «In Parlamento - ha detto Nordio - io accetto di tutto, è la politica. Ai tempi di Almasri........

© Il Dubbio