Colpo di scena a Parigi, dove il Senato svuota la norma che disciplina l'aiuto a morire. Mentre a Roma il ddl langue a Palazzo Madama: lavori fermi dopo l'altoltà del Papa (e della premier)
Se si guarda a Parigi il copione sembra già scritto anche per Roma: un colpo qui, una limatura lì, e addio alla legge sul fine vita. Lo suggerisce l’epilogo di mercoledì scorso al Senato francese, con il «coup de théatre» che sembra aver affossato definitivamente la norma che disciplina l’aiuto a morire. Una formula ampia che includeva l’eutanasia e il suicidio assistito, secondo il testo approvato a larga maggioranza dall’Assemblea nazionale lo scorso 27 maggio. Ma che oggi risulta svuotata dello stesso principio che l’aveva ispirata.
I senatori, infatti, hanno bocciato l’articolo chiave del provvedimento, quello che stabilisce le condizioni per accedere a un percorso di fine vita. Prima annacquato, e infine cassato, il testo era stato riscritto in commissione per tentare la mediazione. Ma la strategia non ha convinto........
