Perugia, perché l'attivismo della sindaca Vittoria Ferdinandi non è un optional, ma un jolly
11 Giugno 2026, 10:43
L’incontro molto informale di Vittoria Ferdinandi con Elly Schlein e l’ex "sindaco comunista" di New York (gli americani radicalizzano i concetti e fanno sempre un po’ di confusione), tenuto senza squilli di tromba in una piccola piazzetta del centro storico, con le seggiole di plastica disposte davanti al bar del Melo, ha destato curiosità e le solite, ormai inevitabili polemiche da quando Perugia ha eletto una sindaca.
Lungi da noi metterci a disquisire su cosa deve fare o non fare una prima cittadina (solo l’opposizione si ostina chiamarla sindaco, con poco tatto istituzionale) oltre a mantenere la barra dritta verso una corretta amministrazione, tagliare nastri o indossare la fascia tricolore. Ma ci sarà tempo, passato il tornado Metrobus, anche per approfondire i 12 capitoli, le linee programmatiche, presentate a settembre 2024 nel consiglio comunale aperto di Piazza del Bacio.
Quello che è........
