20 marzo
Oggi, ma nel 1979, a Roma, in via Orazio, veniva messo a segno uno dei misteri più articolati della storia contemporanea del Belpaese: l’assassinio di Carmine “Mino” Pecorelli, di 51 anni, direttore di “Op” ovvero “Osservatore politico”, prima agenzia di stampa quotidiana in ciclostile su abbonamento, fondata il 22 ottobre 1968, e poi rivista settimanale regolarmente in vendita nelle edicole, lanciata il 28 marzo 1978, che verrà chiusa il 27 marzo 1979 dopo l’omicidio. Il giornalista, già avvocato, veniva freddato, con quattro colpi di pistola calibro 7,65 della rara marca Gevelot, spesso usati dai sicari della Banda della Magliana, uno al volto e tre indirizzati alla schiena, dentro la sua auto, una Citroen Cx Pallas verde, nel quartiere Prati, a poca distanza da via Tacito........
