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Quando il silenzio suona: cornetas, candele e mistero della Semana Santa

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02.04.2026

Arrivi a Madrid pensando di assistere a una tradizione. Te ne vai con la sensazione di aver attraversato qualcosa di molto più profondo.

La città, nei giorni della Semana Santa, cambia pelle. Non è più solo capitale: diventa teatro, ma senza finzione. Le strade si fanno lente, il rumore quotidiano si abbassa come per rispetto, e in quel silenzio sospeso iniziano ad affiorare i suoni. Non arrivano tutti insieme. Prima li senti da lontano, come un richiamo antico.

Sono le cornetas. Un suono diretto, penetrante, quasi un segnale che ti attraversa. Poi si uniscono le trombe, più aperte, solenni. E subito dopo i tamburi: profondi, regolari, come un cuore che batte sotto la città. Le grancasse completano quel respiro collettivo, un colpo grave che senti nello stomaco prima ancora che nelle orecchie. Non è una semplice banda. Sono le agrupaciones musicales.

Le riconosci dalla compattezza, dalla forza del suono, da quella miscela perfetta tra disciplina e passione. Non accompagnano soltanto la processione: la guidano, la sostengono, la raccontano. Ogni marcia ha un peso, una direzione. Alcune ti trascinano dentro, altre ti sospendono, come se il tempo si fermasse tra una........

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