Minori fuori dalla famiglia tra bandierine e politiche di prevenzione efficaci
(a cura di Ornella Esposito, giornalista ed esperta di politiche sociali)
Ora che ci siamo lasciati alle spalle la campagna referendaria in cui è stato spesso tirato in ballo, quasi come una bandierina, il caso della c.d. famiglia del bosco, a rischio di tramutarsi anche in una serie Netflix, possiamo provare a riflettere con maggior pacatezza sul tema dei minori fuori dalla famiglia.
Un tema complesso, che qui non si pretende di affrontare in modo esaustivo, ma ancora ridotto a tifoseria da stadio tra favorevoli e contrari al sistema della tutela infantile.
Anzitutto partiamo dai dati. Al 31 dicembre 2024, i minori in affidamento familiare risultavano essere 15.075, mentre 20.592 quelli accolti in servizi residenziali. Di questi ultimi, il 45,2% fa rientro nella famiglia di origine, il 10% inizia un percorso di affidamento familiare, il 4,9% inizia un affidamento preadottivo, il 9,5% raggiunge l’autonomia e il 5,2% passa ad altro servizio territoriale. Quanto invece ai minorenni fuori usciti dai percorsi di affidamento familiare il 47,1% rientra nella famiglia di origine, il 17,8% inizia un affidamento preadottivo, il 20,1% viene collocato in una struttura residenziale e il 7,2% raggiunge l’autonomia (Ministero delle Politiche........
