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Ucraina, l'avvertimento della Lega agli alleati

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09.01.2026

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Il partito di Salvini ribadisce il no all’invio di truppe, ma la premier e Tajani l’avevano già detto. Il timore di una pressione europea

La premier Giorgia Meloni e il suo vice Matteo Salvini

C’è da chiedersi come mai la Lega tenga a ribadire «il proprio No a ogni ipotesi di invio di soldati italiani in Ucraina». E perché aggiunga la postilla che «la posizione, peraltro, è ampiamente condivisa». Sembra quasi un altolà preventivo al resto del governo. In apparenza superfluo, perché la premier Giorgia Meloni ha dichiarato ripetutamente, e con lei il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che non ci sarà presenza militare italiana: nemmeno per garantire la tenuta di una tregua tuttora da costruire.
Una........

© Corriere della Sera