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Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland? L'avamposto per contrastare gli Houthi e la necessità di contenere la Turchia

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30.12.2025

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In crescita l'influenza in Africa degli Emirati, che ora competono con l'Arabia Saudita

È il Grande Gioco, dal Mediterraneo al Corno d’Africa. Domenica è stata confermata la firma di un patto di collaborazione militare Israele-Grecia-Cipro. Prevede training, scambio di informazioni, condivisione di strategie ma, probabilmente, molto di più. Indiscrezioni – smentite – non hanno escluso la nascita di una forza di pronto intervento di 2.500 uomini provenienti dai tre Paesi. 

Lo sviluppo racchiude tre aspetti. Il primo. Gli israeliani si sono addestrati spesso a Cipro, simulando manovre applicate nella guerra contro l’Hezbollah e altre da attuare nel conflitto con l’Iran. Il secondo. L’avversario è la Turchia, proiettata con il suo progetto di influenza nel bacino mediterraneo e nella vicina Siria. Il terzo. Francia e Egitto hanno affiancato in passato greci e ciprioti, stessa cosa hanno fatto gli Emirati, oggi tra i più aggressivi nelle iniziative lontano dal Golfo e appaiati, di frequente, a Tel Aviv. Per evidenti ragioni: pragmatismo, opposizione allo schieramento dell’Islam politico. 

Ciò non impedisce agli emiratini di investire nell’economia turca. Gli affari sono affari. Alcuni di questi aspetti li ritroviamo ad un quadrante in........

© Corriere della Sera