Come funziona la repressione in Iran: il sistema di milizie sovrapposte per stroncare la protesta
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Guardiani della rivoluzione, pasdaran, Basij e Artesh (forze armate regolari) impiegate sul campo. Componenti che non di rado hanno avuto frizioni esplose qualche volta in regolamenti di conti, fughe di notizie, intrighi
Un gruppo di pasdaran
La Repubblica islamica iraniana è abituata alla violenza politica. Perché è nata da una rivoluzione ed ha poi vissuto un cammino pieno di sfide. Lâannientamento di chi non era allineato con i mullah dopo la cacciata dello Scià . Le prese dâostaggi. La faida interna con la scomparsa di figure rappresentative. Il terrorismo ispirato e subito. Lâaggressione irachena nel 1980. Le spinte separatiste di curdi, baluchi, arabi. I primi duelli con gli Usa. Gli omicidi degli esuli. Il supporto a milizie in Medio Oriente. Le sanzioni e lâembargo che soffocano. La guerra prima segreta e poi aperta con Israele. E soprattutto le rivolte a ripetizione unite ad una pressione internazionale crescente.
Queste prove che hanno mostrato la resistenza del regime e la determinazione nella........© Corriere della Sera
